lunedì 12 febbraio 2018

CASAGGì E FRATELLI D'ITALIA: LO SCANDALO DI BANCA ETRURIA RACCONTATO DAI RISPARMIATORI TRUFFATI...


CASAGGì IN CORTEO A SIENA PER I MARTIRI DELLE FOIBE...











AZIONE STUDENTESCA: CONQUISTATA LA CONSULTA REGIONALE TOSCANA. NELLA ROCCAFORTE DEL PD GLI STUDENTI SCELGONO IN MASSA LA DESTRA!


AZIONE STUDENTESCA: CONQUISTATA LA CONSULTA REGIONALE TOSCANA. NELLA ROCCAFORTE DEL PD GLI STUDENTI SCELGONO IN MASSA LA DESTRA! 

Dopo le strepitose vittorie nelle elezioni studentesche di Firenze, Prato e Pistoia, che hanno avuto risalto nazionale e portato la giovane destra alla ribalta, arriva un altro risultato storico per Azione Studentesca: Dario Baldassari - già Presidente della consulta provinciale di Pistoia e responsabile locale del nostro movimento - è stato eletto rappresentante della consulta regionale toscana. 

Il nostro programma, fondato sulla volontà di far conoscere e questo organo e di metterlo a disposizione del mondo studentesco, ha raggiunto la maggioranza assoluta dell’assise. Si tratta di un risultato storico per la destra giovanile italiana, che mai aveva espresso una così alta carica all’interno della rappresentanza studentesca, sopratutto in una regione politicamente “ostile”.

Il duro lavoro dei nostri militanti, finalmente, è stato ripagato. Siamo la sola realtà studentesca che ha saputo coniugare la militanza di strada con la capacità di radicamento nelle scuole, l’elaborazione culturale con l’ascolto delle problematiche dei territori, la ribellione giovanile con la proiezione politica negli organi istituzionali. 

La destra identitaria, da sola, è riuscita a fare nelle scuole quello che nessun partito politico ha mai fatto alle urne: ribaltare un esito già scritto per scrivere una nuova pagina di storia. Qualche anno fa ci contavamo sulle dita di una mano: oggi rappresentiamo più di 160.000 studenti toscani.

CASAGGì RICORDA PAOLO DI NELLA...


CASAGGÌ e AZONE STUDENTESCA: PROFESSORE SI SCAGLIA CONTRO VOLANTINO IN RICORDO DEI MARTIRI DELLE FOIBE. CHIEDIAMO INTERVENTO DELLE ISTITUZIONI PER TUTELARE IL RICORDO.


CASAGGÌ e AZONE STUDENTESCA: PROFESSORE SI SCAGLIA CONTRO VOLANTINO IN RICORDO DEI MARTIRI DELLE FOIBE. CHIEDIAMO INTERVENTO DELLE ISTITUZIONI PER TUTELARE IL RICORDO.

“Docente stigmatizza il contenuto del volantino distribuito davanti alla scuola da Azione Studentesca”: così recita il registro elettronico di una classe dell'istituto Sassetti Peruzzi, dove i nostri militanti hanno effettuato un volantinaggio ieri mattina.

Siamo abituati alle contestazioni dei professori figli della demagogia postsessantottina, paladini dei diritti e dell'immigrazionismo, ma troviamo oltraggioso il fatto che si arrivi a stigmatizzare un volantino in ricordo dei martiri delle foibe. La parabola ideologica di una certa sinistra è disarmante: si è pronti a concedere il diritto di cittadinanza a chi sbarca clandestinamente, ma si sputa sul ricordo dei nostri connazionali trucidati e dei nostri esuli.


Restiamo basiti da come, nell'Italia del 2018, ci si possa permettere di "stigmatizzare" o addirittura negare il ricordo di migliaia di innocenti massacrati e gettati nelle cavità carsiche dai partigiani antifascisti di Tito. Il problema più grave è che gli autori di queste sceneggiate sono proprio i docenti, coloro che dovrebbero formare gli studenti e trasmettere un esempio.

Chiediamo l’intervento delle Istituzioni, sempre pronte a stracciarsi le vesti per tutelare la libertà di espressione e i diritti di tutti. E ricordiamo loro che il martirio degli italiani infoibati e l’esodo dei giuliani, dei dalmati e degli istriani è tutelato dalla celebrazione del 10 febbraio, una data riconosciuta dalla Repubblica Italiana, che ogni scuola dovrebbe rispettare.

AZIONE STUDENTESCA CONTRO LE GITE SCOLASTICHE NEI CENTRI D'ACCOGLIENZA...


FAKE NEWS ANTIFASCISTE: CHI CI ACCUSA INGIUSTAMENTE NE RISPONDERA' IN TRIBUNALE...


FAKE NEWS ANTIFASCISTE: CHI DICHIARA FALSITÀ NE RISPONDERÀ NELLE SEDI OPPORTUNE...

Negli ultimi giorni del 2017, su Repubblica, è stata riportata la notizia di un’aggressione che si sarebbe consumata in piazza della Calza, nella zona di San Frediano. Vittima di questo episodio sarebbe stata una giovane che, dopo aver rifiutato un volantino contro lo Ius Soli, sarebbe stata “picchiata da due fascisti”.

Sulle dinamiche dell’aggressione alla giovane, figlia di un deputato della sinistra fiorentina, avrebbero avanzato legittimi dubbi anche gli inquirenti, oltre che gli stessi giornalisti: nessun referto, una versione confusa, nessun testimone, nessuna descrizione degli aggressori.

In un primo momento, la ragazza, aveva addossato la colpa ai militanti del Blocco Studentesco e di CasaPound, che hanno rispedito al mittente le accuse dimostrando in modo chiaro di non poter essere minimamente coinvolti nei fatti.

Oggi, ad un mese di distanza e dopo un corteo organizzato da “Firenze Antifascista” per strumentalizzare un fatto ancora non accertato, nelle scuole fiorentine spunta un volantino firmato dal Collettivo Femminista Spine nel quale - magicamente - l’aggressione diventa di Casaggì.

Potremmo dimostrare in mille modi la nostra estraneità ai fatti: non solo perché certi metodi non rientrano nella nostra prassi politica, ma perché non potevamo essere lì, quel giorno, a distribuire quel volantino. Tuttavia, non avrebbe senso dare credito a personaggi che, cambiando versione e colpevole ogni giorno, risultano ridicoli e grotteschi.

Basterà dire che, da oggi, chi assocerà il nome di Casaggì a questo fatto, in ogni luogo e in ogni contesto, ne risponderà nelle sedi opportune. Non intendiamo farci screditare attraverso false notizie che non ci riguardano in alcun modo.

VOLANTINAGGI, GAZEBO E INIZIATIVE DI CASAGGì E FRATELLI D'ITALIA IN OGNI ANGOLO DELLA CITTA'...





AZIONE STUDENTESCA RICORDA LE FOIBE: VOGLIAMO STUDIARE LE STORIE DEI NOSTRI MARTIRI!


lunedì 22 gennaio 2018

FOIBE: CASAGGì PRESENTA IL FUMETTO SU NORMA COSSETTO...



IN RICORDO DEI MARTIRI DELLE FOIBE E
DEGLI ESULI ISTRIANI, DALMATI E GIULIANI

DOMENICA 11 FEBBRAIO
ore 20 cena sociale - ore 21 conferenza
FOIBA ROSSA - STORIA DI NORMA COSSETTO
con Emanuele Merlino - Presidente del "Comitato 10 Febbraio"
Casaggì Firenze - via Frusa 37 (stadio) - 055/5000825

Nel 2017 c'è ancora chi crede che le foibe siano state una forzatura di qualche storico sprovveduto e non genocidio e una pulizia etnica ai danni degli italiani.

Siamo negli anni della Seconda guerra mondiale, sul confine orientale. E gli slavi, guidati dal comunista Tito, strappano centinaia e centinaia di italiani dalle loro case e li portano via. Li trascinano fino ai bordi di quei crepacci naturali che sono, appunto, le foibe: imbuti che sprofondano nelle voragini della terra fino a 200 metri. I partigiani titini mettono gli abitanti di quei luoghi in riga, con un filo di ferro legato al polso, fino a formare una catena umana. Il primo della fila viene fucilato e con il suo peso trascina nella foiba tutti gli altri. Vivi.

350mila persone fuggirono, ma tra loro non c'era Norma Cossetto, diventata l'esempio emblematico di quello che le donne subirono in quei giorni bui della nostra storia. Norma aveva 24 anni quando, il 24 settembre 1943, un gruppo di partigiani irruppe in casa sua, a Santa Domenica di Visinada (Pola), razziando tutto. Il giorno successivo tornarono e la prelevarono con la forza, imponendole di aggregarsi alle bande comuniste di Tito. Norma si rifiutò. Allora la rinchiusero in una caserma, la legarono ad un tavolo e la violentarono senza sosta. Infine la seviziarono, pugnalandole i seni e torturandola nei genitali. Stanchi e soddisfatti, quindi, decisero di gettarla ancora viva nella prima foiba che capitò loro a tiro.

Una storia tragica, che appartiene alla nostra Nazione. Una storia che deve essere raccontata e conosciuta, affinché possa finalmente costruirsi una coscienza di popolo capace di edificare, anche sul ricordo di questi martiri italiani, il futuro della nostra Patria.

SOSTIENI I PATRIOTI: CASAGGì e FRATELLI D'ITALIA IN PRIMA LINEA PER UN'ALTRA ITALIA E UN'ALTRA FIRENZE...



1. Asili nido gratis e “reddito bimbo” per ogni minore a carico.

2. Prima gli italiani nell’accesso ai servizi di base e nelle graduatorie delle case popolari.

3. Incentivi e sgravi per le piccole imprese che assumono giovani italiani, per gli artigiani che difendono l’eccellenza del nostro prodotto, per le aziende che non delocalizzano all’estero.

4. No deciso allo Ius Soli e blocco immediato dell’immigrazione clandestina e del business dell’accoglienza.

5. Difesa dell’identità italiana e contrasto al processo di islamizzazione in atto.

6. Più sicurezza: migliori condizioni carcerarie, certezza della pena e rimpatrio immediato degli stranieri che delinquono, con pene da scontare a casa loro.

7. Legittima difesa: nuova legge ed impossibilità di richiedere risarcimenti per chi è danneggiato mentre compie un reato.

8. Istituzione della commissione di inchiesta sulle banche anche nelle nuova legislatura e tutela dei risparmiatori.

9. Piano di rilancio del Sud Italia per frenare l’emigrazione dei giovani, le organizzazioni criminali e la fuga di cervelli.

10. Difesa feroce del lavoro, dell’industria e dell’agricoltura Made in Italy da concorrenza sleale e direttive UE penalizzanti.

11. Riportare la cultura italiana al centro della scuola, liberandola dalle derive aziendali e globali.

12. Difesa della sovranità nazionale dai tecnocrati europei, dalle lobby finanziarie e dagli interessi stranieri.

SOSTIENI LA DESTRA NAZIONALE, SOCIALE E IDENTITARIA.
Via Frusa 37 - Firenze stadio 055/5000825

FOIBE: CASAGGì LANCIA IL CORTEO DEL RICORDO A SIENA...



CORTEO IN RICORDO DEI MARTIRI DELLE FOIBE
SABATO 10 FEBBRAIO ORE 17.00 
SIENA - PIAZZA MATTEOTTI (PIAZZA DELLA POSTA)

Anche quest'anno scendiamo in piazza - a Siena - per ricordare i Martiri delle Foibe e l'esodo dei giuliani, dei dalmati e degli istriani. 

Lo faremo con una fiaccolata silenziosa, senza simboli politici e con la sola presenza di vessilli tricolori, sfilando per il centro cittadino e concludendo la marcia con alcuni brevi interventi. 

Ricordare i nostri connazionali massacrati o costretti alla fuga dalle milizie comuniste di Tito, ancora oggi, è un dovere etico: la storia della nostra Nazione e del nostro Popolo, infatti, deve essere ricordata senza omissioni di comodo, faziosità imposte o colpevoli silenzi. 

Il senso di appartenenza alla nostra Patria si esprime anche, e sopratutto, attraverso il ricordo del sangue versato. I martiri infoibati hanno pagato con la vita la propria italianità, vittime di una pulizia etnica fondata sull'odio politico e sulla prevaricazione. Il loro ricordo appartiene all'Italia tutta e noi, come ogni anno, faremo in modo che questo testimone possa rimanere ben accesso, così da essere trasmesso a chi verrà dopo di noi.


CASAGGÌ e FRATELLI D’ITALIA: VOLANTINAGGIO E PRESIDIO AL PONTE DI MEZZO...




CASAGGÌ e FRATELLI D’ITALIA: VOLANTINAGGIO E PRESIDIO AL PONTE DI MEZZO...

Ieri sera i militanti di Casaggì e Fratelli d’Italia hanno distribuito migliaia di volantini al Ponte di Mezzo, presidiando il quartiere e ascoltando i residenti.

Ponte di Mezzo - come tutti i quartieri periferici - subisce quotidianamente l’abbandono di una giunta comunale interessata a malgovernare solo le poche strade del centro storico popolate dalle boutique, secondo il modello globalizzato e anonimo e della città-vetrina, caro a speculatori stranieri e poteri forti.


Immigrazione incontrollata, furti, degrado e spaccio di droga sono la triste costante dei nostri rioni, dove la crisi economica e l’assenza di prospettive rendono gli italiani cittadini di seconda classe.




domenica 7 gennaio 2018

AZIONE STUDENTESCA E CASAGGì RICORDANO I MARTIRI DI ACCA LARENTIA. DOPO 40 ANNI SIAMO ANCORA QUA: GLI ASSASSINI HANNO PERSO...



AZIONE STUDENTESCA RICORDA LA STRAGE DI ACCA LARENTIA NEL QUARANTESIMO ANNIVERSARIO...


Il manifesto di Azione Studentesca per il quarantennale della strage di Acca Larentia. Il ricordo immortale dei nostri martiri, che dobbiamo onorare ogni giorno.

IL 19 GENNAIO, A CASAGGì, SI PRESENTA "FAKE NEWS" DI ROBERTO VIVALDELLI...


VENERDÌ 19 GENNAIO 
ore 20 cena sociale; ore 21 presentazione di “Fake news” con Roberto Vivaldelli
CASAGGÌ FIRENZE -VIA FRUSA 37

Lo spettacolo come tecnica di guerra: immagini strumentali o manipolate diffuse al mero scopo di impietosire il fruitore dei mass media e fornire una versione dei fatti basata esclusivamente sui sentimenti e non su ciò che realmente accade.

È il caso dell'invasione dell'Iraq del 2003 e delle (inesistenti) armi di distruzione di massa di Saddam Hussein; della "guerra umanitaria" condotta contro la Libia di Gheddafi nel 2011, decisa a tavolino sull'onda delle Primavere arabe allo scopo di eliminare un alleato scomodo; o del sanguinoso conflitto siriano, in cui la manipolazione ha raggiunto il suo apice. Senza dimenticare l'isteria del Russiagate e le presunte interferenze russe durante le ultime elezioni statunitensi.

Questo libro analizza in modo dettagliato la compiacenza da parte della grande stampa occidentale nei confronti dell'establishment politico-militare. Un vero e proprio show mediatico che ha messo in ombra, o semplicemente ignorato, la verità.

7 GENNAIO A CASAGGì: 40 ANNI DA ACCA LARENTIA. SERATA DI COMMEMORAZIONE CON LETTURE, CANTI E PRESENTE!


Come da Tradizione, il 7 gennaio, ricordiamo la strage di Acca Larentia, con una serata di riflessioni, canti e lettura che termina con il rito del Presente. Quarant'anni sono trascorsi, nella certezza che quel testimone ideale è ancora in cammino.
Vi aspettiamo a Casaggì.

BUONE FESTE DA CASAGGì: TRADIZIONE NON E' FOLKLORE, MA TRASMISSIONE DELL'ETERNO...


Buone feste a chi crede che la Tradizione non sia banale folklore, ma trasmissione di valori eterni e immutabili. 

Buone feste a chi difende un'identità, una Civiltà e un patrimonio spirituale dal mostruoso progetto di un'umanità senza colori, senza altezze e senza differenze. 

Buone feste a chi incarna un'Idea, in barba al livellamento del pensiero unico, alle leggi liberticide e ai reati d'opinione. 

Buone Feste a chi serve ogni giorno il proprio Popolo e la propria Nazione, senza chiedere niente in cambio, con amore e coraggio. 

Buone Feste a chi vive i legami, dalla famiglia alla Comunità, perché la condivisione dei sentimenti e degli sguardi restituisce un senso ad ogni cosa.

SOLSTIZIO D'INVERNO 2017. IL MANIFESTO DI CASAGGì PER UNA NOTTA DI VEGLIA, DI COMUNITA' E DI FUOCO SACRO.


CASAGGÌ: IL PATENTINO ANTIFASCISTA È UNA BUFFONATA. IL PD PENSI AI LAVORATORI, AGLI STUDENTI E AI PENSIONATI CHE HA TRADITO.


CASAGGÌ: IL PATENTINO ANTIFASCISTA È UNA BUFFONATA. IL PD PENSI AI LAVORATORI, AGLI STUDENTI E AI PENSIONATI CHE HA TRADITO.

Ieri il Consiglio Comunale ha approvato il patentino antifascista che, d’ora in poi, le associazioni e i movimenti dovranno controfirmare per poter realizzare delle attività pubbliche.

Una buffonata senza senso, dal momento che la Costituzione e le Leggi vigenti prevedono già una regolamentazione in materia. Il provvedimento è chiaramente volto a danneggiare quelle realtà politiche e militanti che operano nei quartieri, sui luoghi di lavoro e in tutti quegli spazi sociali dove il Partito Democratico non è più credibile e benvoluto. Realtà che non hanno alcuna velleità di “rifondare il disciolto Partito Nazionale Fascista”, ma che non sono disposte a sottoscrivere patentini di alcun tipo prima di parlare.

Quello approvato è un atto grave, che prefigura reati d’opinione e limita la libertà di espressione in senso fazioso e unilaterale. E poi, ci chiediamo: chi rilascerà queste patenti? Chi giudicherà chi avrà diritto di parola e chi dovrà essere relegato al silenzio? Sarà il Partito Democratico a farlo? In quali sanzioni incorrerà chi non rispetterà questa pagliacciata?

La sinistra pensi a governare Firenze, anziché cimentarsi in nuove forme di autoritarismo. La nostra città è sommersa dal degrado, invasa dall’immigrazione clandestina, bloccata dai cantieri, paralizzata da inefficienze e disservizi. Confrontatevi sulle idee, anziché tappare la bocca a chi non ha la vostra tessera in tasca.