domenica 31 marzo 2019

25 APRILE: CASAGGì A TRESPIANO PER RICORDARE I CADUTI DELLA RSI...



Come da Tradizione, anche quest’anno, saremo al Sacrario del cimitero di Trespiano - a Firenze - per portare un fiore sulla tomba chi scelse di difendere l’onore d’Italia. L’esempio è immortale. 

Giovedì 25 aprile, ore 10.30
Cimitero di Trespiano - Firenze

SERATA SU MARIO CARLI A CASAGGì, CON CENA E CONFERENZA...



Martedì 16 aprile 2019
CASAGGì FIRENZE - VIA FRUSA 37
ore 20 cena sociale - ore 21,15 conferenza

La vita e le idee di 
MARIO CARLI

Interventi di:
- Ada Fichera (autrice)
- Luca Leonello Rimbotti

Mario Carli è uno dei personaggi più eclettici e affascinanti del primo Novecento. Futurista, rivoluzionario, poeta, giornalista e Ardito in guerra, egli si oppone a qualsiasi forma di stasi e di conservatorismo. Direttore e fondatore di numerose riviste - tra le quali spicca "La testa di Ferro" - è anche autore di opere letterarie quali le "Notti filtrate" e "Fascismo intransigente".

Avvinatosi all'attivismo politico durante gli studi fiorentini, diventa amico di Filippo Tommaso Marinetti, aderendo al Futurismo. Allo scoppio Grande Guerra, viene "riformato": tuttavia, volendo contribuire alla causa, si arruola volontario, diventando "ardito tra gli arditi" e distinguendosi nelle azioni più temerarie. Il 23 marzo del 1919 - a Milano - partecipa alla fondazione dei "Fasci di Combattimento". Ma non è tutto, perché si butta a capofitto nell'impresa fiumana, dove conquista la stima di Gabriele d'Annunzio. Con la "marcia su Roma", arriva la svolta: Carli aderisce al Fascismo, ma con una capacità critica che lo porterà a rimarcarne il lato "intransigente e rivoluzionario", procurandogli anche qualche fastidio durante l'affermazione del regime, che gli affida il ruolo di console per allontanarlo dalla scena italiana.

Morirà, a soli 47 anni, incarnando la vitalità incendiaria dei primi decenni del Novecento, ma restando sempre - come ebbe a dire, parlando degli Arditi - "l’avanguardia scapigliata e pronta a tutto, la forza agile e gaia dei vent’anni, la giovinezza che scaglia le bombe fischiettando i ricordi del Varietà".

Martedì 16 aprile 2019
CASAGGì FIRENZE - VIA FRUSA 37
ore 20 cena sociale - ore 21,15 conferenza

CASAGGì AL "CAMPO DELLA MEMORIA", CON RAIDO, PER RICORDARE I PATRIOTI CADUTI...


Nella giornata di ieri - oltre alle canoniche attività militanti sul territorio - una nostra delegazione si è recata al cimitero di Nettuno, dove si è tenuta una commemorazione presso il “Campo della Memoria”. Lì - nel sacrario militare - riposano i Caduti della battaglia di Anzio e Nettuno.
Gli interventi di Stelvio Dal Piaz e Ferdinando Signorelli, combattenti dell’Onore, hanno onorato gli Eroi nel Centenario della Fondazione: una cerimonia essenziale, disciplinata e profonda, che ha radunato tantissimi militanti.
La giornata, poi, è proseguita presso i locali di Raido, dove erano previste una conferenza di Maurizio Rossi e una serata musicale con La Vecchia Sezione - Imperium.
Custodire e trasmettere il Fuoco.
Sempre.

GRANDE SERATA A CASAGGì CON "LA DOTTRINA DEL FASCISMO", NEL CENTENARIO DELLA FONDAZIONE...


Una sala piena, una conferenza tra le più belle degli ultimi mesi e un magnifico clima comunitario: si è svolta così, a Casaggì, la celebrazione storica di questo Centenario della Fondazione, con gli interventi di Passaggio al Bosco Edizioni, Luca Leonello Rimbotti e Maurizio Rossi. Intensa, autentica e vibrante, come la più originale e mediterranea delle Idee.


PROSEGUE LA "SPESA SOLIDALE" PER LE FAMIGLIE ITALIANE IN DIFFICOLTA'...



SPESA SOLIDALE PER GLI ITALIANI IN DIFFICOLTÀ...
Proseguono senza sosta le consegne alimentari ai fiorentini in difficoltà. La nostra “spesa solidale” sostiene circa trenta nuclei familiari, colpiti dalla crisi economica: un piccolo aiuto, che cerchiamo di donare con cadenza fissa.
Chi volesse aiutarci a portare avanti questa attività sociale rivolta ai nostri connazionali, mi contatti: ritiriamo generi alimentari e li portiamo personalmente a chi ne ha bisogno.
Grazie!

SIAMO IN MARCIA, CON BUONE GAMBE E UNA TREMENDA VOGLIA DI CAMMINARE...


Si è conclusa ieri “Falange in marcia”, la “due giorni” di Azione Studentesca tesa all’elaborazione dei nuovi programmi, al perfezionamento della Formazione militante e al consolidamento dei legami comunitari e camerateschi. 

Un momento magnifico, nello spazio di Casaggì Firenze, che ha restituito ai presenti l’entusiasmo necessario per affrontare le tante sfide che - nelle scuole, sui territori e nelle Università - ci vedranno in prima linea nei mesi a venire.

Ancora una volta, nonostante tutto, Azione Studentesca ha dimostrato di essere la linfa vitale di un mondo identitario che continua a radicarsi, ad aggregare, ad elaborare proposte, a formare Uomini e ad incarnare una visione del mondo che oltrepassa la mera passione politica, per farsi spirito di milizia e scelta di vita.

Una falange in marcia: compatta, libera, organizzata. Un movimento senza padroni, senza burocrazie, senza galloni. Oltre ogni individualismo, ogni edonismo e ogni bassezza: per la costruzione di un’alternativa militante che sia avanguardia del pensiero e dell’azione.

"FALANGE IN MARCIA" A CASAGGì: CENTINAIA DI STUDENTI E DI MILITANTI PER IL RADUNO IDENTITARIO...



QUESTA FALANGE È IN MARCIA...

A Casaggì Azione Studentesca si discute di progetti e programmi per le scuole con Federico Mollicone: cultura, edilizia scolastica, volontariato, sport, formazione e politica.

Una gioventù in cammino, con buone gambe e una tremenda voglia di camminare.

CASAGGì AL CONVEGNO "PIU' FAMIGLIA, PIU' ITALIA" CON GIORGIA MELONI...



Casaggì, assieme ad Azione Studentesca Firenze e Passaggio al Bosco Edizioni, partecipa al convegno nazionale “Più Famiglia, Più Italia”, che tiene a Firenze e che vede la partecipazione - tra gli altri - di Giorgia Meloni.
Abbiamo preparato un documento sulla Famiglia, un volantinaggio e un banchetto librario, invitando i presenti a “Falange in marcia”, la “due giorni” di Azione Studentesca che - oggi e domani - si terrà a Casaggì, tra conferenze, riunioni e concerti.
Siamo sempre in prima linea, laddove si manifesti il valore dei principi non negoziabili. La Famiglia, nella sua rappresentazione naturale, tradizionale e spirituale, incarna uno di quei riferimenti.

AZIONE STUDENTESCA VOLANTINA E INTERVIENE AL MEUCCI DOPO IL CROLLO DEL CONTRO-SOFFITTO...


 

L'INFAMIA CONGENITA DELL'ANTIFASCISMO...


Di Alessandro Draghi

I compagni fiorentini invocano, per i “baroni” dell’Università di Medicina, la stessa fine di Giovanni Gentile. Il filosofo, giusto per ricordarlo, venne ucciso in un agguato gappista - al Salviatino - il 15 aprile del 1944. 

Per questi mentecatti, dunque, l’omicidio di un professore settantenne sarebbe un gesto da esaltare e da ripetere. Da notare, inoltre, la scelta delle parole: “vile”, per loro, sarebbe la vittima disarmata e non l’animale che gli spara in faccia. 

Non ho ancora sentito nessuna condanna dai banchi della sinistra democratica...

AZIONE STUDENTESCA CONTRO OGNI DROGA: LA SOLA SCELTA E' LA RIVOLTA!




GAZEBO E VOLANTINAGGI NEI MERCATI, PER ALESSANDRO DRAGHI IN CONSIGLIO COMUNALE...



Altra mattinata di banchetti nelle piazze fiorentine. Radicamento, militanza e territorio.

Con i militanti di Azione Studentesca Firenze e Fratelli d'Italia Firenze, tra iniziative in cantiere, nuove adesioni e progetti sociali.

SALVIAMO SAN LORENZO: BASTA GHETTI ETNICI E DEGRADO!




Quest’oggi, con Alessandro Draghi, abbiamo volantinato nel “ghetto etnico” di San Lorenzo: market africani e attività di dubbia natura, negozi con insegne in cinese, bivacchi di nullafacenti, venditori abusivi ad ogni angolo, vicoli trasformati in orinatoi, degrado diffuso e un tasso di criminalità in costante aumento.

San Lorenzo era il cuore della nostra città, con una Basilica tra le più importanti d’Italia, il mercato centrale, le Cappelle Medicee, i negozi degli artigiani: oggi è un kasba dove non si parla la nostra lingua e non si può girare da soli a tarda sera.

Oggi, nel nostro piccolo, abbiamo ribadito in quelle strade un concetto molto chiaro: Firenze è dei fiorentini.


MIKIS MANTAKAS PRESENTE!


venerdì 22 febbraio 2019

DRAGHI (FDI): SOLIDALE CON GLI STUDENTI DI CASAGGì. ANCHE NELLE SCUOLE: PRIMA GLI ITALIANI!



Quest’oggi, dopo tante polemiche da parte della sinistra, ho fatto visita al “Marco Polo”, l’Istituto fiorentino che - in questi mesi - si è distinto per le petizioni anti-Salvini, le richieste di accoglienza dei “profughi” durante le ore di lezione, i murales dedicati alle migrazioni nei bagni, le raccolte firme contro il Decreto Sicurezza e - come se non bastasse - persino una statua dedicata ai migranti nel cortile della scuola.
Il Preside - dopo il volantinaggio dei militanti di Casaggì e Azione Studentesca, che hanno denunciato questo martellamento ideologico fazioso e ingiusto - ha risposto che non cambierà metodi: per lui, evidentemente, l’immigrazione clandestina e la sostituzione etnica sono dei valori da imporre in una scuola pubblica, anche a costo di insultare un Ministro.
Mi è sembrato opportuno riportare il tricolore in questo Istituto, manifestando la solidarietà mia e di Fratelli d'Italia Firenze a tutti gli studenti che hanno scelto di non farsi indottrinare. Con me, visto che i professori sessantottini hanno affermato che “l’ignoranza si cura leggendo”, ho portato anche una copia de “L’inganno antirazzista”, un libro edito da Passaggio al Bosco Edizioni che spiega in modo eccellente che cosa si nasconde dietro la facile retorica di questi buonisti dell’accoglienza.
Nelle strade, nelle Istituzioni e nelle scuole della nostra Nazione, per quanto mi riguarda, le parole d’ordine dovrebbero essere chiare: prima gli italiani!


MARCO POLO: ISTITUTO TECNICO O CENTRO D’ACCOGLIENZA?


MARCO POLO: ISTITUTO TECNICO O CENTRO D’ACCOGLIENZA?

È più di un anno ormai che, fra le aule dell’ITT Marco Polo, si leggono circolari focalizzate esclusivamente su progetti di integrazione e accoglienza di immigrati, lasciando giovani studenti in balia del bombardamento ideologico di tutto il corpo docenti, che pare voler imporre un pensiero unico senza possibilità di alternative.

Abbiamo dovuto assistere alla raccolta firme contro il DL Sicurezza, presentata come presa di posizione ufficiale a nome di tutto l’istituto contro il Ministro degli Interni Salvini, colpevole di “razzismo di Stato”. Successivamente, ha preso vita il progetto “Penny Wirton”, consistente in lezioni gratuite di italiano e storia per immigrati. Poi è stata la volta de “L’Approdo”, un progetto di accoglienza per 40 adolescenti, anch’essi stranieri. E, infine, è arrivata “La Barca dei sogni dei migranti”, una pseudo-opera d’arte installata nel cortile della scuola per esprimere la solidarietà dell’Istituto con i richiedenti asilo, insieme a qualche murales disegnato nei bagni della scuola con la medesima retorica buonista.

Quello messo in atto al Marco Polo, è un vero e proprio lavaggio del cervello continuo e spudorato, fatto di circolari, simboli e prese di posizione del corpo docente che - riempiendosi la bocca di diritti e accoglienza - ha imposto un pensiero unico che giustifica l’immigrazione incontrollata, un sistema criminale che lucra sugli sbarchi e sul lavoro sottopagato dei migranti, sostenendo il traffico di esseri umani e il nuovo schiavismo.
Quello dei vertici scolastici è un atteggiamento politico, che viola la neutralità cui dovrebbero attenersi: si cerca di promuovere, infatti, il modello della società multirazziale, che ha fallito in tutto il mondo e che porterà la nostra Nazione nel baratro delle tensioni, dei ghetti e della sostituzione etnica.
Con la scusa della “lotta alla discriminazione”, dunque, si diffonde un auto-razzismo teso all’odio di sé e al disprezzo della propria identità storica, culturale e spirituale.

Non tutti gli studenti, però, si fanno indottrinare in silenzio. È ora di dire basta: ribellati alla dittatura del pensiero unico!


DRAGHI (FDI): AL FIANCO DEGLI AMBULANTI


In questi giorni ho fatto visita agli ambulanti che lavoravano al mercato di Piazza Dalmazia. Parlando con loro, mi hanno segnalato alcuni dei tanti problemi che - in questi anni - gli amici di Assidea hanno trattato:
1) Il SUAP (Attività produttive del Comune) è aperto al pubblico solo il lunedì mattina, quando loro lavorano.

2) Il nuovo regolamento regionale prevede il sequestro di tutta la merce, se sconfini dal perimetro concesso. Una misura severissima, soprattutto se il banco sporge di mezzo metro, come può spesso capitare. Gli ambulanti fiorentini regolari, dunque, sono trattati peggio degli abusivi, che continuano a fare il bello e cattivo tempo indisturbati.
3) I controlli sono effettuati da Sas, società del Comune di Firenze che dovrebbe - in teoria - occuparsi della viabilità...
Ritengo - come più volte ho ribadito - che tra i primi doveri di una classe dirigente vi sia quello di tutelare chi lavora onestamente e si guadagna il pane col sudore della fronte.
Evidentemente, il Partito Democratico al governo della città, se lo è dimenticato: per loro, in questi anni, hanno contato soltanto gli interessi delle grandi lobby straniere, delle oligarchie finanziarie e dei centri di potere. Dovrebbero tornare a farsi un giro nei mercati, dove il nostro popolo - nonostante tutto - continua a lavorare e a sopravvivere.

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DRAGHI (FDI) E CASAGGì: IL COVO DEI TUNISINI ERA STATO DA NOI DENUNCIATO, MA NESSUNO LO HA SGOMBERATO...


Anche oggi il nostro Alessandro Draghi è su La Nazione, sempre per il sopralluogo nel covo dei tunisini che hanno scatenato il Far-West in Piazza dei Ciompi.
Con lui e con Fratelli d'Italia Firenze, da anni, ci battiamo nelle strade e nelle periferie, facendo quello che tutte le altre forze politiche - per timore o per negligenza - non vogliono fare.
La destra sociale e identitaria, questa volta, si è organizzata seriamente: a maggio non vogliamo più fare una buona opposizione. Vogliamo mandare a casa Nardella e restituire a Firenze la grandezza che merita.
Saremo in prima linea, come sempre. Con noi, centinaia di militanti, di cittadini e di associazioni. Ma ognuno di voi sarà decisivo.
Insieme, possiamo farcela!

PRESENTATO A CASAGGì "LA SFIDA ALLE STELLE", IL NUOVO ROMANZO FUTURISTA DI "PASSAGGIO AL BOSCO EDIZIONI"...




Altra grande serata - come di consueto - a Casaggì, in occasione dei 110 anni dalla pubblicazione del Manifesto Futurista di Filippo Tommaso Marinetti.
Grazie agli interventi di Passaggio al Bosco Edizioni, di Guido Santulli e del senatore Massimo Ruspandini, è stata ricostruita la missione artistica e culturale del movimento Futurista, connettendolo alle sfide del presente: lo slancio vitale, l’audacia della ribellione, il profondo senso della Patria, il rapporto dialettico con la velocità, la verticalità tesa al superamento di sé, la centralità dell’artista-guerriero, il recupero di una “rude volontà” essenziale e diretta.
Nel corso della serata, è stato presentato - in anteprima nazionale - il nuovo romanzo di Guido Santulli, edito da “Passaggio al Bosco”: “La sfida alle stelle”. Un libro di ottimo livello, che unisce una narrazione avvincente ad una ottima retrospettiva sulla massima avanguardia artistica del secolo scorso.