sabato 19 gennaio 2019

A CASAGGì SI PRESENTA "GENERAZIONE 7", IL LIBRO DI FRANCESCO TORSELLI...


A quarant'anni, in Italia, sei già troppo vecchio per fare la metà delle cose, ma sei ancora troppo giovane per farne l'altra metà.

Nessuno ricorda che a quarant'anni Dante Alighieri aveva già iniziato a scrivere la Divina Commedia, Lorenzo il Magnifico aveva già regnato per circa un ventennio su Firenze, rendendola la meravigliosa culla dei più grandi letterati ed artisti del mondo, Cristoforo Colombo era già partito, con le tre caravelle affidategli dalla regina di Spagna, per il più importante viaggio della sua vita e Giulio Cesare, tanto per andare un po' più indietro nel tempo, a quarant'anni esatti, aveva già ricevuto la nomina a gran pretore di Spagna.
Chi sono e cosa vogliono, dunque, i politici quarantenni di oggi? Chi sono coloro che, dopo decenni di governi presieduti da ultra sessantenni, sembrano essere finalmente pronti per guadagnarsi il palco principale della recita politica?

Il nemico che rischia di cancellare per sempre la "Generazione 7" dalla storia di questo paese è quello di costringere i quarantenni di oggi ad iniziare a dire "quando ero giovane", dopo aver detto, fino a ieri, "quando sarò grande".

Alla fine, in barba a chi ha cercato sempre di dare una motivazione ideologica e razionale a tutte le scelte che si compiono in vita, noi siamo fieramente la generazione dell'irrazionalità, della follia, dell'istinto, della passione e del cuore. Una generazione pronta a sposare, con la stessa innocente spregiudicatezza, la fiamma tricolore ed Ayrton Senna, l'impegno militante a servizio del proprio popolo e Valentino Rossi.

CENA DEL CHIANTI A CASAGGì: OTTIMA CUCINA, STORNELLI E COMUNITA'...


CUORE E ANIMA D'ITALIA: A CASAGGì SI PARLA DELL'ESSENZA DEL BORGO AL TEMPO DELLA GLOBALIZZAZIONE...


 

Si è svolta ieri - in una Casaggì ricca di pubblico - la bellissima serata dal titolo "Cuore e anima d'Italia", dedicata all'essenza del borgo e alla riscoperta del tessuto tradizionale e comunitario di quei piccoli centri che - al tempo del livellamento globale - mantengono intatto il proprio retaggio culturale e identitario.

I mille campanili, le mille specificità, le mille ricchezze di un patrimonio umano e artistico senza precedenti, che ci restituiscono l'immagine nitida di una Nazione - la nostra - che deve vincere la sfida dell'omologazione mondialista attraverso il mantenimento e la riscoperta delle proprie radici.


A parlarcene, oltre a Francesco Torselli e Giovanni Donzelli, i due ospiti della serata: Paolo Trancassini e Luca De Carlo, deputati di Fratelli d'Italia e sindaci - rispettivamente - di Leonessa e Calalzo di Cadore, due piccoli comuni colpiti da terribili calamità naturali e rimasti in piedi grazie alla tenacia dei propri abitanti.

Esempi di coraggio, di semplicità e di appartenenza: un'Italia che esiste e resiste, nonostante tutto, alle temperie del tempo e della modernità liquida. Una sfida preziosa anche per noi, ormai assuefatti ad un modello di città-vetrina che ha letteralmente svilito la dignità di Firenze, abbassandola al rango di un vasto parco giochi per il turismo di massa, senza più cuore e senza più anima.

CASAGGì A PRAGA PER RICORDARE JAN PALACH, NEL CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DEL SACRIFICIO...







AL PODERACCIO RINASCE IL CAMPO ROM: SOPRALLUOGO DI ALESSANDRO DRAGHI...


AL PODERACCIO RINASCE IL CAMPO ROM...
Quest’oggi, i nostri Alessandro Draghi e Francesco Torselli, sono usciti su La Nazione per denunciare la presenza di una nuova baraccopoli nei pressi del vecchio campo Rom del Poderaccio.
Nardella ne aveva promesso a gran voce lo sgombero, dopo la tragica morte di Duccio Dini. A settembre, con Giovanni Donzelli e Fratelli d'Italia Firenze, effettuammo un sopralluogo sul posto, constatando la presenza di un nuovo campo, che poco dopo venne sgomberato.
Oggi, come se nulla fosse, è spuntato nuovamente, tra cataste di rifiuti e roghi tossici. Una situazione fuori controllo, che questa amministrazione non riesce a gestire.


A JAN PALACH, MARTIRE EUROPEO...


IN RICORDO DI ALBERTO GIAQUINTO...


"LA VIA DEL NORD": IN LIBRERIA IL NUOVO ROMANZO DI "PASSAGGIO AL BOSCO" EDIZIONI...



+++ NOVITÀ EDITORIALE +++

Valerio Crusco
LA VIA DEL NORD

Romanzo / Pagine 340 / Euro 18
ISBN: 978-88-85574-15-1

Malcolm vive a Londra, ha grandi prospettive di carriera ed è totalmente immerso nell’ambiente della City. La sua vita apparentemente perfetta, però, si incrina quando viene informato dell’imminente morte del padre, che lo spinge a tornare nella sua terra natale: le Ebridi Esterne.
Il ritorno nelle Highlands, innesca un cambiamento irreversibile nel protagonista, che vede risvegliarsi i sopiti legami con il suolo, con il sangue del suo Clan e con lo spirito dei suoi antenati. Ma, soprattutto, gli porta in dono un’eredita inaspettata: il pezzo di un set di scacchi, la cui fabbricazione si perde nella Scozia vichinga del XII secolo. Così - intrecciando la sua storia con quella di Volund, il fabbro vichingo che forgiò gli scacchi per ordine di Odino stesso - Malcolm parte alla ricerca degli altri pezzi, custoditi dai misteriosi “Guardiani”, per ricomporre un puzzle che potrebbe nascondere il segreto del Ragnarok.
Tra simbologie runiche e atmosfere fantastiche, “La via del Nord” suggerisce il richiamo alle antiche radici europee, nel solco degli eterni slanci spirituali, delle identità profonde e delle perenni manifestazioni della Tradizione.

CANTUCCI E VINSANTO AL BOGSIDE DI CASAGGì...


IL SANGUE E' SACRO, IL RICORDO E' IMMORTALE: A CASAGGì SI RICORDANO I CADUTI DI ACCA LARENTIA...


Il sangue è sacro, il ricordo è immortale.

A Casaggì, come ogni 7 gennaio, la Comunità si è ritrovata per rendere omaggio ai caduti di Acca Larentia. Giovani e meno giovani, in una sala gremita, hanno ascoltato gli interventi, le letture e i canti dedicati alla memoria di Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta, Stefano Recchioni e Alberto Giaquinto.

Una serata essenziale, suggestiva e intensa, improntata a ritrovare la verticalità del Rito oltre l'orizzontalità della celebrazione: la profondità di una comunione spirituale con chi ci ha preceduti, nella certezza di una fedeltà assoluta alla medesima immagine del mondo.

"Ucciso, avrai il Paradiso;
vittorioso, avrai la Terra:
perciò sorgi risoluto alla battaglia".

AZIONE STUDENTESCA PER I MARTIRI DI ACCA LARENTIA...


ARTI MARZIALI E PUGILATO A CASAGGì: CORSI GRATUITI, OGNI MERCOLEDì!


Da mercoledì, come promesso, tornano gli allenamenti gratuiti a Casaggì: arti marziali, sport da combattimento e autodifesa. In via Frusa 37.

Contattaci per tutte le informazioni utili...

CASAGGì A "STRISCIA LA NOTIZIA"...


Il nostro Alessandro Draghi a "Striscia la Notizia"...

"È stato un onore andare in onda su “Striscia la Notizia” durante una delle serate con la maggiore audience dell’anno. Il nostro impegno per Firenze, ancora una volta, è stato premiato.

Quando la politica è passione, sacrificio e sudore, i risultati arrivano sempre. Ma non ci basta: la battaglia più importante la combatteremo a maggio, quando cercheremo di mandare a casa questa vergognosa amministrazione di sinistra.


Ringrazio le centinaia di persone che mi stanno aiutando e sostenendo, la Comunità di Casaggì Firenze e il mio partito, Fratelli d'Italia: insieme faremo la differenza e scriveremo una bella pagina di storia.

Avanti tutta!"

venerdì 28 dicembre 2018

7 GENNAIO: COMMEMORAZIONE DELLA STRAGE DI ACCA LARENTIA A CASAGGì. TRA LETTURE, CANTI E PRESENTE!


Come da Tradizione, il 7 gennaio, ricordiamo la strage di Acca Larentia a Casaggì Firenze. 

In un clima raccolto e comunitario, condividiamo riflessioni, canti e letture, terminando la serata con il rito del Presente. Nella certezza che quel testimone ideale, che portiamo con fierezza, è ancora in cammino. 

Vi aspettiamo a Casaggì.

COMPRA IL CALENDARIO DI CASAGGì!


COMPRA IL CALENDARIO DI CASAGGì!
Sostieni la Comunità, per un 2019 ribelle e militante.

Dodici mesi, accompagnati da immagini, frasi e riferimenti: un prodotto grafico di alto livello, per autofinanziare la nostra sede e ricordare - ogni giorno - il valore delle buone Idee.

Puoi trovarlo in via Frusa 37, ogni giorno dopo le 15 e ogni sera dopo le 21. Il prezzo è di 10 euro.

SALVIAMO IL CAFFÈ LETTERARIO “LE GIUBBE ROSSE” E LE SUE OPERE D’ARTE...

SALVIAMO IL CAFFÈ LETTERARIO “LE GIUBBE ROSSE” E LE SUE OPERE D’ARTE...

Il Caffè letterario “Le Giubbe Rosse”, in via di fallimento, rischia di chiudere per sempre. Un pezzo di storia dall’enorme significato artistico, purtroppo, sta per scomparire e lasciare il posto all’ennesimo “non luogo” della “città vetrina”.

Ma, aldilà delle vicende giudiziarie, nel locale erano contenute 286 opere d’arte - molte delle quali futuriste - che devono essere salvate e valorizzate.

Lanciamo questa campagna affinché si possa creare una sinergia utile alla salvaguardia di questo patrimonio della storia fiorentina e italiana.

Sei patriota? Facebook ti censura. Lo strano caso di Casaggì...


Nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 dicembre, inspiegabilmente, la pagina Facebook di Casaggì Firenze è stata oscurata dal social network: era attiva dal 2008 e contava 45mila followers, annoverandosi tra i riferimenti virtuali del mondo identitario e “non conforme” italiano, che ne seguiva con interesse le iniziative politiche, le elaborazioni culturali e le lavorazioni grafiche. Un pericoloso precedente, sul quale è stata aperta una controversia legale, che potrebbe inaugurare una fase di censure preventive e scomuniche telematiche nel segno del “pensiero unico”.
Il progetto di Casaggì Firenze – nato nel 2005 in seno ad Azione Giovani con la volontà di costruire uno “spazio identitario” che potesse dotare il movimento di un laboratorio metapolitico – ha segnato la storia della destra militante degli anni Duemila, diventando un punto di riferimento che decine di Comunità, da Nord a Sud, hanno preso a modello. Forte di una propria linea politica, Casaggì ha saputo ritagliarsi uno spazio tutto proprio, conquistando un’autonomia che – pur legandola a Fratelli d’Italia nei momenti del confronto elettorale – le ha restituito una libertà d’azione che le ha permesso di dialogare con un’intera area, inaugurando collaborazioni trasversali e fronti comuni, nuove sintesi e progettualità alternative.
In questo decennio abbondante di lotta quotidiana, i risultati ottenuti sono tanti: nuove sedi sono sorte a Empoli, Siena, Pisa e Montecatini, mentre il seguito del “centro sociale di destra” si è fatto nazionale, grazie ad una vera e propria “rete di Comunità” che sostengono le iniziative di Casaggì dal Trentino Alto Adige alla Calabria. Nata tra cortei e manifestazioni di piazza, questa “tensione ideale” ha saputo trasferirsi in ogni ambito della prassi militante: dalla cultura all’iniziativa sociale, passando per il sindacalismo studentesco e la presenza universitaria.
Sorta nella storica palazzina di via Maruffi 3, già Federazione di Alleanza Nazionale dagli anni Novanta, Casaggì si è resa indipendente nel 2010, costruendosi una nuova sede presso gli attuali locali di via Frusa 37: un’opera titanica, che ha visto impegnati i militanti nella riqualificazione di uno spazio abbandonato, che è stato totalmente ristrutturato a proprie spese e affittato con regolare contratto: al suo interno, oggi, sorgono il Bogside Pub, la Libreria Sherwood, il laboratorio cinematografico e una sala per concerti e conferenze. Casaggì, aperta ogni giorno dell’anno, offre servizi e attività di vario genere: dai corsi di pittura a quelli di arti marziali, dalle collette alimentari allo sportello sociale, dal Caf all’assistenza legale, dai cineforum ai gruppi di studio, dai convegni alle serate musicali, dalle presentazioni librarie alle cene popolari. Uno spazio vissuto da centinaia di persone, dove i vecchi dirigenti del Fronte della Gioventù incrociano le lotte con i giovanissimi attivisti di Azione Studentesca.
E’ rinata proprio in riva all’Arno, infatti, la storica sigla della destra studentesca italiana, rimessa in piedi da Casaggì e forte di quaranta nuclei operativi su tutto il territorio nazionale. Proprio a Firenze – lo scorso anno – il Movimento della “croce bretone” ha conquistato la Consulta Provinciale degli studenti, raccogliendo 18mila voti e annientando la sinistra nella storica “roccaforte rossa” di Renzi e della galassia antagonista. Ma vi è di più: ciò che traspare dall’attività di Azione Studentesca, infatti, è la volontà di percorrere una propria strada, lontana dai dogmi partitici e dalle derive correntizie, nel solco di una nuova sfida generazionale tesa al recupero di una Formazione solida e ribelle, ben rappresentata dal Campo nazionale del Movimento: “Agoghè”, come l’antico allevamento delle anime spartane. La “due giorni degli identitari”, balzata alle cronache nazionali negli ultimi anni, ha saputo aggregare centinaia di giovani e diventare un vero e proprio laboratorio di idee.
E sono sempre le idee, ancora una volta, a caratterizzare il percorso di Casaggì: è sempre dal “tempio degli identitari”, come lo definiscono i giornali locali, che nel settembre del 2017 prendono vita le Edizioni di “Passaggio al Bosco”. Sulle colonne di Libero, qualche giorno fa, era spiegata l’affermazione del progetto editoriale nel panorama culturale della destra italiana: due pubblicazioni mensili, cinque collane e un circuito di decine di librerie alternative pronte a sostenere questa ambiziosa operazione di “controcultura”. “Passaggio al Bosco”, ispirata al ribelle jungheriano, ha addirittura scalato le classifiche di Amazon e Ibs, piazzando nei primi posti alcuni testi “scomodi” e “non allineati”. Il catalogo, per nulla “neutrale”, declina in ogni modo possibile la weltanschauung identitaria: dalla ricerca storica alla narrativa, dalla filosofia alla saggistica, dallo studio dei conflitti all’analisi della società, dalle ristampe dei “sempreverdi” agli studi tradizionali. Il progetto è gestito da Marco Scatarzi, guida di Casaggì e autore di “Essere Comunità”, il testo nel quale sono raccolti gli orientamenti ideologici della realtà identitaria.
Ma Casaggì, in modo particolare, è una fucina di eventi: oltre quattrocento negli ultimi sei anni, con un ritmo di due iniziative pubbliche a settimana. Fittissimo il calendario delle conferenze, alle quali hanno preso parte i mostri sacri della cultura “non conforme” nazionale e internazionale: da Marcello Veneziani a Marco Tarchi, da Franco Cardini ad Alain de Benoist. Ma anche concerti di “musica alternativa”, serate gastronomiche, cene popolari e azioni sul territorio.
Proprio quest’ultima, infatti, è una peculiarità di Casaggì, che da sempre ha coniugato l’ambito della Formazione culturale con quello dell’attività politica in città. Nel 2009 e nel 2014, del resto, Casaggì ha eletto Francesco Torselli al consiglio comunale di Firenze: una grande mobilitazione militante, partita dalle periferie della città, lo ha reso il politico più votato del capoluogo toscano in relazione ai voti di lista. Torselli – ex Presidente provinciale di Azione Giovani Firenze – è tra i fondatori di Casaggì: oggi è il capogruppo fiorentino e il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Toscana, dove vanta un seguito notevole. Ma la sfida non è finita: tra pochi mesi, nelle elezioni amministrative fiorentine, Casaggì candiderà Alessandro Draghi a Palazzo Vecchio. Quest’ultimo, fedelissimo del “centro sociale di destra” fin dal lontano 2005, è tra i più attivi esponenti della destra in città.
Questo decennio abbondante di battaglie, di manifestazioni, di iniziative e di pubblicazioni era raccolto nella pagina che – senza alcune spiegazione – Facebook ha scelto di cancellare. Un atto grave, che rappresenta un precedente molto pericoloso: se si iniziano a censurare le realtà politiche che agiscono alla luce del sole – peraltro nel rispetto delle regole e delle Istituzioni – si inaugura una triste stagione di “polizia del pensiero”, che riporta in auge lo spettro del “reato d’opinione”. Nel frattempo, a Casaggì, si continua senza sosta: la nuova pagina è già su Facebook, pronta a diffondere le tante battaglie della Comunità.
Sostenerla, in questo caso, è un dovere:
https://www.facebook.com/casaggidestraidentitaria/

PASSA LA TUE FESTE CON NOI...


SOLSTIZIO D'INVERNO 2018...


OSCURATA LA PAGINA DI "CASAGGì FIRENZE": LA CENSURA PREVENTIVA DI FACEBOOK SI SCAGLIA SULLE POCHE VOCI LIBERE...


OSCURATA LA PAGINA DI "CASAGGì FIRENZE": LA CENSURA PREVENTIVA DI FACEBOOK SI SCAGLIA SULLE POCHE VOCI LIBERE.

La pagina di Casaggì Firenze - tra le più seguite del panorama militante nazionale, con 44mila followers - è stata inspiegabilmente oscurata nella notte tra venerdì e sabato. 

Alla base del provvedimento operato da Facebook, che i nostri rappresentanti legali stanno vagliando, non vi sono apparenti motivazioni: nessuna violazione del codice della Community e nessun contenuto segnalato. Una vera e propria operazione di censura preventiva, volta a tappare la bocca ad una voce libera e controcorrente che contribuiva ad informare quotidianamente - dal 2008 - decine di migliaia di persone. 

Mentre si attendono i riscontri del team di Facebook, invitiamo i nostri followers a seguirci sui canali paralleli e sulle altre pagine afferenti alle nostre attività sociali, politiche e culturali. 

Casaggì Firenze