martedì 12 novembre 2019

CAMBIAMO LA TOSCANA!


Dopo il grande successo ottenuto in Umbria, iniziamo a preparare la conquista della Toscana.

Martedì 19 novembre, con Alessandro Draghi e Francesco Torselli, offriremo “spunti, idee e progetti per una svolta necessaria”.

MARTEDÌ 19 NOVEMBRE
ore 20 cena a buffet - ore 21 interventi
VIA FRUSA 37 - FIRENZE

DRAGHI E CABRELE (FDI-CASAGGÌ): “TRAMVIA A GAVINANA: RIVEDERE IL PROGETTO PER SALVARE IL QUARTIERE”...


DRAGHI E CABRELE (FDI-CASAGGÌ): “TRAMVIA A GAVINANA: RIVEDERE IL PROGETTO PER SALVARE IL QUARTIERE”...
"I timori e le perplessità, nostri e della cittadinanza, sul progetto della Linea 3.2 della Tramvia, priorità dell'amministrazione, restano molti"
"La nostra contrarietà non è rispetto al concetto della tramvia nella sua totalità" – dichiara Guido Cabrele, Consigliere di Fratelli d'Italia al Quartiere 3 –, "ma solo relativamente a Gavinana e, in particolare, a Viale Giannotti, un rione urbanisticamente inadeguato ad accogliere una infrastruttura così impattante".
"Inquinamento acustico; aumento del traffico su Via di Ripoli e Via di Villamagna, già imbottigliate durante vari momenti del giorno; danni alle attività commerciali, durante gli anni dei cantieri, ma anche dopo perchè non sarà più possibile fermarsi di fronte; difficoltà di passaggio dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine (vedi Via Guasti e Via Tavanti a Rifredi); aumento dei gas di scarico: anche se diminuiranno i veicoli, come spera l'amministrazione, i rallentamenti dei mezzi presenti produrranno ingenti quantità di monossido di carbonio lungo un tragitto al alta densità abitativa; diminuzione dei parcheggi, o meglio scomparsa dei parcheggi lungo la carreggiata, sostituiti da tre "super-parcheggi" (Villamagna, Coop, Europa); abbattimento delle alberature, sul quale, ancora, non siamo riusciti ad avere risposte chiare" notano Cabrele e il capogruppo a Palazzo Vecchio Alessandro Draghi.
E concludono così l'intervento:
"Abbiamo proposto che, ancora una volta, il progetto venga rivisto e che le ingenti somme stanziate siano destinate diversamente, ad esempio investendo in un potenziamento deciso di bus non inquinanti nell'area di Gavinana e Campo di Marte con interscambio in Piazza della Libertà fra tram e mezzi pubblici. Proposta ovviamente bocciata.
Non resta altro da fare che tentare di limitare i danni e ci impegneremo con massimo zelo".

ONORE AI CADUTI DI NASSIRIYA!


12 novembre 2003 - 12 novembre 2019
A sedici anni dal brutale attentato di Nassiriya, che costò la vita a 28 persone - 19 italiani e 9 iracheni - ricordiamo i nostri caduti, rivolgendo un pensiero ai soldati italiani feriti nei giorni scorsi in terra irachena.
Malgrado la nostra convinta contrarietà ad una guerra fatta e voluta per tutelare gli interessi petroliferi e geopolitici degli Stati Uniti, non possiamo non rivolgere un pensiero ai ragazzi italiani che - per coerenza e per dovere - si trovavano in quell’inferno, pagandone le conseguenze.
“Una guerra di altri si è schiantata su me”

SANGUE, CULTURA E CIVILTÀ: QUESTA È LA NOSTRA EUROPA


Si è svolta ieri, nel trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, la giornata dedicata alla nostra Europa: mentre una delegazione si trovava nella capitale tedesca, tantissimi militanti hanno affollato Casaggì per conferenza pomeridiana e il concerto serale.

Una giornata ricca, trascorsa in Comunità, nella cristallina certezza dei nostri riferimenti perenni, riportati al cuore in un giorno significativo, oltrepassando la retorica e i luoghi comuni.

QUESTO CALCIO CI FA SKYFO!


“Prossima trasferta? Tutti a New York!”
LE PASSIONI NON SONO IN VENDITA!
Seppur non ufficiali, le voci che arrivano dagli uffici dei vertici della Lega Serie A sono alquanto preoccupanti.
I tentacoli della piovra dei mercati e delle leggi del profitto, sembrano infatti voler stritolare ancora di più quel poco che ancora rimane di un calcio ormai soffocato dalla commercializzazione di ogni suo ambito.
Le PayTV, prime reali colpevoli dell’abbandono degli stadi da parte dei tifosi nel nome del modello “tifoso-consumatore” da pop corn e divano, tornano all’attacco.
L’obiettivo è ben descritto dalle parole di Luigi De Siervo, A.D. della Lega Serie A: “Proporremo che durante ogni stagione si giochi almeno una partita di Serie A all’estero. La sfida nostra e delle altre leghe europee è quella di andare a conquistare nuovi mercati (es. Cina o Nord America) e questo lo si fa andando a giocare partite all’estero creando un percorso di riavvicinamento al nostro campionato e al nostro Paese.”
Senza il bisogno di ribadire la totale egemonia che i mercati hanno ormai anche sulle decisioni riguardanti le prime, autentiche e più diffuse passioni di un ragazzo, restano sconcertanti le ultime parole di De Siervo.
Si lamentano infatti di spalti sempre più vuoti e “delle famiglie che devono tornare allo stadio”, ma nonostante quanto più di scoraggiante a tal proposito sia stato già fatto (dal sistema orwelliano di sorveglianza negli stadi, agli inarrivabili prezzi dei biglietti), propongono ora di giocare partite dall’altra parte del mondo?
E’ chiaro: non importa l’autentico vivere gli spalti, fatto di contatti reali e condivisione reciproca, ma l’importante è il numero di visualizzazioni che la partita assicura dietro uno schermo, per le tasche di multinazionali e PayTV, i paladini dello “sport vissuto fino in fondo.
E’ così che il progresso della società liquida e dello sradicamento, si insinuano in ogni aspetto della società, dai temi più importanti sino allo sport e alle passioni, tale è infatti la natura di una malattia terminale: essa avanza inesorabilmente, ma guai ad abbassare la guardia, la si sappia riconoscere in qualsiasi forma essa si manifesti e, senza tregua, le si dichiari battaglia!

AD EMANUELE ZILLI, VITTIMA DELL'ANTIFASCISMO!


CASAGGì ALLE TERMOPILI...


Quest’oggi, una nostra delegazione era alle Termopili. Nell’anniversario della morte di Giorgos e Manolis, per rimembrare le radici della nostra Europa.
“Viandante, annuncia a Sparta che qui noi giacciamo, obbedienti alle sue leggi.”

GIORGOS E MANOLIS PRESENTI!


Il 1 novembre del 2013, ad Atene, due militanti di Alba Dorata vennero freddati davanti alla sede del movimento, mentre un terzo venne gravemente ferito: un’esecuzione brutale, perpetrata con 12 colpi di arma da fuoco, per mano di un commando antifascista.
Manolis Kapelonis e Giorgos Fountoulis, di 20 e 23 anni, sono stati uccisi nel silenzio generale dei media internazionali e nell’indifferenza totale delle Istituzioni greche.
Ricordarli è un dovere etico e militante, che assolviamo senza indugio. La loro lotta, è quella di tutti gli europei liberi.
PRESENTI!

28 OTTOBRE DI GIOVINEZZA E COMUNITA'!


Uno scatto della serata di ieri a Casaggì. Tanti i presenti, altrettanti quelli che si sono aggiunti dopo o che non hanno potuto prendere parte - per cause di forza maggiore - alla nostra consueta cena comunitaria.
Gli anni passano, ma questa meravigliosa Comunità umana e politica continua ad essere avamposto ribelle e faro nella notte: un esercito di fratelli che riafferma quotidianamente una scelta di vita, che combatte alla luce del sole, che continua ad avere riferimenti chiari e radici profonde, che si dona totalmente e con cuore puro, che ama, pensa e lotta con una intensità senza pari.
Ieri sera, attorno a quel tavolo, erano raccolte tutte le generazioni che hanno condiviso il nostro sogno: dai reduci in grigio-verde ai militanti degli anni di piombo, dai quadri del Fronte ai ragazzi di Azione Studentesca. I tanti anelli di una catena che continua a perpetuarsi, tramettendo retaggi e linguaggi, battaglie e valori, riti e miti, simboli e storie: una Tradizione autentica, che oltrepassa il tempo e lo spazio.
“Il nostro cameratismo, in un mondo che cambiava di giorno in giorno più violento e sottosopra, ci è sembrato un punto fermo, un approdo sicuro. Forse l’unico che ci è rimasto. E poi ci ha regalato delle gioie, dei momenti indimenticabili, che non ritroveremo forse più.
Vivi, scanzonati e liberi”.

Vita est Militia.
Casaggì per mille anni!

A CREMINO...


AVANTI IDENTITARI!


TORINO E PISA: DUE NUOVI AVAMPOSTI IDENTITARI SONO SORTI...



Due avamposti sulle macerie: liberi, organizzati e identitari. Due sedi costruite mattone e su mattone, con il sudore della fronte, senza chiedere nulla a nessuno.
Casaggì Pisa e Aliud Torino - Spazio Identitario hanno aperto i battenti nella giornata ieri, con bagni di folla che dimostrano - se ancora ce ne fosse bisogno - la serietà del progetto in atto.
Questi spazi, che daranno casa alle Comunità militanti, saranno aperti al volontariato sociale e al radicamento territoriale, al sindacalismo di base e alla lotta studentesca, all’elaborazione culturale e alla Formazione, alla diffusione libraria e a quella musicale, al tempo libero e all’aggregazione.
La politica - finalmente - torna ad avere una dimensione più alta e più nobile, che la configura come una scelta di vita e un’opera di Milizia, nel solco del dono, dell’etica e dei legami. Un’alternativa concreta al deserto, realizzata con i fatti e non con le chiacchiere: la testimonianza tangibile che qualcuno non si è arreso, continuando a custodire, incarnare e trasmettere una visione del mondo.
La parola suona, l’esempio tuona!

SI LOTTA E SI CRESCE, ANCHE ALL’UNIVERSITÀ...



Questa mattina una quindicina di militanti di Azione Studentesca FirenzeAzione Studentesca Prato e Azione Studentesca Pistoia hanno volantinato nel Polo di Novoli, invitando gli studenti alla giornata che si terrà sabato 9 novembre a Casaggì.
Quel giorno, in occasione dei trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, parleremo di Europa: dalle 18 con una conferenza e dalle 21 con il concerto di Skoll.
La destra studentesca cresce e si radica anche nelle facoltà, dove si propone di diffondere la visione del mondo identitaria e ribelle, oltre i dogmi del “politicamente corretto” e l’egemonia della sinistra.

IL SOLE NON SORGE PIU' AD EST!


Il 23 ottobre del 1956, a Budapest, scoppiò la rivolta ungherese, che per una settimana tenne testa all’occupante sovietico.
Studenti, braccianti e operai - stanchi dell’oppressione - misero in atto una vera rivolta di popolo, poi schiacciata dai carri armati russi.
Una pagina di storia che ci trasmette il coraggio e l’eroismo di chi ha saputo lottare per l’autodeterminazione, la sovranità e la libertà della Patria.

KENDO E SAKÈ: GRANDE SERATA AL BOGSIDE, SULLE ORME DEI SAMURAI...



Ennesima serata di cultura e Comunità al bancone del Bogside. Tra proiezioni, suggestioni e degustazioni, ci siamo immersi nella più autentica Tradizione nipponica: dall’antica via della spada alla più moderna pratica del Kendo, dalle evoluzioni storiche alle usanze guerriere, dallo stile di vita alla fabbricazione del Sakè. Un viaggio coinvolgente e appassionato, terminato con un ottimo assaggio. A Casaggì.

CON LA SIRIA DI ASSAD, FINO ALLA VITTORIA!


Osservando con un certo distacco il tifo da stadio di questi giorni - che poco si addice all’anali dei complessi scenari geopolitici del Medio-Oriente - ci preme anzitutto ribadire la nostra vicinanza alla Siria di Bashar al-Assad, che sembra doversi misurare con l’ennesimo dramma.
Una Nazione libera, laica e sovrana, che ha saputo difendere la propria integrità con una forza straordinaria, resistendo all’attacco combinato delle consorterie occidentali e del terrorismo jihadista. Un popolo fiero, che non ha mai ceduto un millimetro dinanzi al baratro, misurandosi in modo esemplare con le avversità.
Se dovessimo trovare un riferimento reale, in questo tempo di nani, sicuramente volgeremmo lo sguardo a Damasco.

GLI IDENTITARI NELLE UNIVERSITÀ FIORENTINE...



GLI IDENTITARI NELLE UNIVERSITÀ FIORENTINE...
Mattinata di militanza nelle facoltà di psicologia e Ingegneria, a Campo di Marte ed in Viale Morgagni, dove i nostri attivisti hanno distribuito migliaia di volantini agli studenti.
La destra identitaria, rappresentata dai nuclei di Azione Studentesca e Casaggì, sbarca nell’Ateneo fiorentino e si prepara a rappresentare le istanze delle migliaia di studenti che non si riconoscono nell’egemonia della sinistra e nel marciume del sistema accademico.
L’alternativa è in cammino...

domenica 13 ottobre 2019

LA NOSTRA EUROPA: UN 9 NOVEMBRE TRA CULTURA E MUSICA, A CASAGGì...


A trent'anni dalla caduta del muro di Berlino, nella simbolica data del 9 novembre, torniamo a parlare di Europa, tra suggestioni, parole e musica. Un tema attuale, che però viene sempre affrontato nella sterile prospettiva di una critica frontale - seppur condivisibile - dei meccanismi burocratici, politici e monetari prodotti dalle sue sovrastrutture istituzionali e finanziarie. Abbiamo perso di vista, drammaticamente, la profondità della posta in gioco: ciò che deve sopravvivere - in questo caos globale e mondialista - è il retaggio profondo della nostra Civiltà, con i suoi riti e i suoi miti, i suoi slanci e le sue radici.

Ecco perché, in occasione di questo anniversario, torneremo a parlare della nostra Europa: quella del sangue e dello spirito, dei popoli e delle Nazioni, della stirpe e della Tradizione. L'Europa che non può essere espressione geografica e terra di conquista, ma che deve tornare ad essere Una, Armata e Sovrana, oltre le ingerenze straniere e lo strapotere bancario, i parametri imposti e gli sterili capricci individuali: il centro del mondo e il cuore della cultura, l'orizzonte della bellezza e il motore della storia. 

Sabato 9 novembre, a Casaggì, racconteremo la nostra Europa: con le parole di Maurizio Rossi e di Passaggio al Bosco Edizioni, ma anche con la musica di Skoll e le ottime bevande del Bogside. Dalle ore 18 in poi: conferenza, cena e concerto. In Comunità. 

SABATO 9 NOVEMBRE
LA NOSTRA EUROPA
ore 18 conferenza - ore 20 cena - ore 21 concerto di Skoll

KENDO E SAKE' La via della spada e la Tradizione del bere nella terra del Sol Levante...


KENDO E SAKE'
La via della spada e la Tradizione del bere nella terra del Sol Levante...

Prosegue il viaggio del Bogside nelle eccellenze mondiali del bere e dello spirito. Sabato 19 ottobre, dalle 21, parleremo del Kendo, la via della spada giapponese.

Lo faremo con chi, da anni, pratica la nobile disciplina che fu dei samurai, ricercandovi una verticalità e un'etica tradizionale. Ad accompagnare la chiacchierata, che sarà arricchita da filmati ed immagini, ci sarà dell'ottimo sakè.

SABATO 19 OTTOBRE
CASAGGì FIRENZE - VIA FRUSA 37

QUIS CONTRA NOS? CELEBRATO, CON SUCCESSO, IL CENTENARIO DI FIUME A CASAGGì...


QUIS CONTRA NOS?

La celebrazione del centenario di Fiume, come preannunciato, si è svolta nel migliore dei modi. 

Ha aperto le danze Emanuele Merlino che, presentando il “poema di Fiume” di Filippo Tommaso Marinetti, ci ha raccontato l’impresa dannunziana: un atto eroico, un fermento nuovo, un’epopea ribelle e identitaria. Questo è stata Fiume: una “festa della Rivoluzione” che ha anticipato i tempi, incanalando le migliori energie e le più audaci intelligenze dell’epoca, all’ombra di un patriottismo sincero e testardo, che ha saputo donare e conquistare, essere e resistere. 

La serata è proseguita - come da programma - con la cena comunitaria e con il concerto degli Antica Tradizione​ e di Dian, che ci hanno deliziati con le loro splendide note, ripercorrendo quel repertorio musicale che ha segnato i nostri percorsi militanti, trasmettendoci l’eco di eterne battaglie e più alti riferimenti. 

Un’altra splendida giornata, dunque, che restituisce a Casaggì - semmai ce ne fosse bisogno - il ruolo che le compete: uno spazio vitale, punto di ritrovo e di riferimento per tutti gli spiriti liberi che non vogliano limitarsi ai grigi orizzonti di questo tempo. 

Ad maiora!