martedì 12 giugno 2018

AZIONE STUDENTESCA LANCIA AGHOGHE' 2018, IL CAMPO NAZIONALE DEGLI IDENTITARI...


TORNA AGOGHÈ, IL CAMPO NAZIONALE DI AZIONE STUDENTESCA APERTO A TUTTI GLI IDENTITARI: TRE GIORNI DI “RICONQUISTA” CON DIBATTITI, SPORT, CONCERTI E COMUNITA’…

Azione Studentesca lancia la seconda edizione di campo “Agoghè”, la tre giorni nazionale di cultura, attività sportive, approfondimenti culturali e performance musicali aperta a tutte le realtà identitarie del panorama politico italiano. L’appuntamento è fissato per 31 agosto, il 1 e il 2 settembre a Chianciano Terme.

A coronamento di un anno di forte radicamento militante, condito dagli ottimi risultati ottenuti nelle elezioni studentesche e dalla costante crescita del Movimento, si rende necessario un momento di condivisione che possa fungere da spunto e da stimolo per le tante Comunità che operano nel fronte identitario e nazionale: tre giorni nei quali le conferenze si alterneranno alla pratica delle arti marziali e ai laboratori di Formazione, mentre le serate saranno accompagnate dai concerti di musica alternativa. Un’occasione irripetibile per cementificare lo spirito comunitario che ci lega, raccontare le proprie esperienze, creare nuove sinergie e dare corpo ad un percorso politico che vogliamo libero e non allineato.


Il campo nazionale si chiama Agoghè, come l’antico “allevamento di anime” praticato a Sparta: la palestra di vita che forgiava i guerrieri, le future mura di una città che fondava la propria ragion d’essere sul senso dell’onore e sullo spirito di milizia. Agoghè, a Sparta, era un momento di condivisione e di elevazione, dove la tempra del combattente assumeva una forma precisa attraverso l’educazione alle lealtà di gruppo, al rispetto di se stessi, al senso di appartenenza e allo spirito di sacrificio. Un richiamo, il nostro, alla missione verticale che ci siamo posti: costruire una nuova classe dirigente, di Uomini e non di burocrati, di soldati politici e non di portaborse. L’ancestrale connessione all’Europa dei nostri antenati, quella della Civiltà e dell’esempio, delle radici e del Sacro, dell’identità e della Tradizione.

“Riconquista identitaria” è il titolo di questa seconda edizione: non una banale speranza, ma la ferrea volontà di serrare i ranghi e conquistare nuovi spazi; non la trita retorica del politichese, ma il verbo essenziale dell’azione. Contrapporre il desiderio di una vita autentica al grigio orizzonte dell’omologazione globale: essere “pezzi di roccia con le ali”, fermi al centro e proiettati verso il cielo, in un tempo liquido che rifiuta ogni riferimento e ogni slancio. Riconquistare, oltre il fatalismo e la rassegnazione, perché la giovinezza è degna d’esser tale solo se pretende la Rivoluzione delle anime.

PER INFORMAZIONI, PREZZI E PRENOTAZIONI:
azionestudentescaitalia@gmail.com
campo.agoghe@gmail.com
366/2272246

CASAGGì IN PIAZZA ALL'ISOLOTTO DOPO L'OMICIDIO DI DUCCIO DINI...


Eravamo tra le centinaia di persone che hanno manifestato all’Isolotto in seguito alla morte di Duccio Dini, travolto dai Rom che hanno scatenato il Far West nel quartiere.

La rabbia della gente, finalmente, si è fatta sentire. Oltre ogni appartenenza politica e ogni mediazione, per esprimere un concetto chiaro e semplice: dobbiamo riprendere possesso dei nostri quartieri.

Quello che doveva essere un presidio si è trasformato in un corteo oceanico, che si è diretto spontaneamente verso il campo Rom del Poderaccio, dove ha trovato un cordone di agenti in tenuta antisommossa.


Una cosa è chiara, dopo i fatti di oggi: i fiorentini sono stanchi di essere dimenticati a casa propria; stanchi di accettare soprusi e prepotenze; stanchi di mantenere - con il frutto del proprio sudore - gente che non vuole integrarsi e che non rispetta le regole.

Il popolo si è espresso, perché certe tragedie non si ripetano mai più. Adesso, chi di dovere, dovrà prenderne atto e agire di conseguenza.



"NON CHIAMATELI KAMIKAZE" A CASAGGì...



Un’immagine della serata di ieri a Casaggì dove, con Daniele Dell’Orco, abbiamo presentato “Non chiamateli kamikaze”. 

Storia e attualità, per un’analisi seria e approfondita sulla morte volontaria e sulle differenze che intercorrono tra i guerrieri del Sol Levante e i tagliagole islamisti. Un libro importante, che consigliamo a tutti.


mercoledì 30 maggio 2018

CASAGGÌ FIRENZE e FRATELLI D’ITALIA: ALLE CASCINE PER UNA SPLENDIDA GIORNATA DI SPORT CONTRO IL DEGRADO, CON TANTO DI “PRESIDIO ANTIFASCISTA” A DIFESA DEGLI SPACCIATORI


CASAGGÌ FIRENZE e FRATELLI D’ITALIA: ALLE CASCINE PER UNA SPLENDIDA GIORNATA DI SPORT CONTRO IL DEGRADO, CON TANTO DI “PRESIDIO ANTIFASCISTA” A DIFESA DEGLI SPACCIATORI

Nel pomeriggio di martedì 29 maggio, come da programma, si è svolta la giornata di “sport contro il degrado” nel parco delle Cascine, che ha coinvolto una cinquantina di persone e molti cittadini interessati all’evento.

Le arti marziali e lo sport da combattimento - grazie all’aiuto di maestri professionisti - hanno simbolicamente restituito il parco alla vita della città. Un gesto politico importante, che si accompagna all’azione istituzionale che Fratelli d’Italia sta conducendo in Consiglio Comunale.

Una splendida giornata, iniziata alle ore 18, che negli ultimi cinque minuti è stata accompagnata anche da un divertente “presidio antifascista”, inscenato da una grottesca micro-formazione dell’estrema sinistra fiorentina: dieci persone, decisamente poco in forma, hanno messo in piedi un “contro-allenamento” a poche decine di metri da noi.

Oggi leggiamo che questi signori - anziché ringraziarci per aver dato loro l’irripetibile occasione di dimagrire in un modo più salutare della tossicodipendenza - affermano addirittura di aver impedito il nostro evento nel parco. Devono aver sbagliato orario o aver trovato traffico, dal momento che in quel parco - come testimoniano le immagini - ci siamo rimasti per ore, portando a termine il nostro allenamento a pochi metri da loro, dai loro strilli scomposti e dal loro ridicolo striscione, senza scomporci e senza rispondere alle loro provocazioni da frustrati. Lamentano anche la presenza delle forze dell’ordine - in assenza delle quali non si sarebbero mai avvicinati - facendo finta di non sapere che ogni evento politico pubblico, per ovvi motivi, è presidiato in automatico.

Del resto è comprensibile che, trattandosi di un’iniziativa contro la droga e il degrado, lorsignori si sentano chiamati in causa e feriti nell’orgoglio: abbiamo forse toccato un nervo scoperto? Ci teniamo a rassicurarli, però: questo, infatti, è solo il primo di una lunga serie.

Saremo sempre in prima linea, nei nostri parchi e nelle nostre periferie, per tornare a presidiare e a vivere quegli spazi pubblici abbandonati al degrado, all’immigrazione incontrollata e alla delinquenza. La Comunità, l’identità e la partecipazione saranno la migliore risposta al declino di Firenze.

lunedì 28 maggio 2018

PUGILATO E THAI BOXE CONTRO IL DEGRADO. CASAGGì NEL PARCO DELLE CASCINE...


SPORT CONTRO IL DEGRADO!
Thai boxe, pugilato e autodifesa nel parco delle Cascine...

Martedì 29 maggio, dalle 18 alle 20, i militanti di Casaggì saranno alle Cascine per un momento di sport e di allenamento condiviso contro il degrado del parco, ormai abbandonato allo spaccio e alla prostituzione.


La destra identitaria - impegnata in una campagna politica per la riqualificazione dell’area - vuole restituire questo patrimonio ai fiorentini, riavvicinando i giovani al parco e promuovendo le discipline da combattimento, con lezioni gratuite gestite da professionisti qualificati delle migliori accademie della città.

Torniamo a vivere i nostri spazi pubblici, condividiamo lo sport, combattiamo il degrado e facciamo Comunità.

MARTEDÌ 29 MAGGIO ORE 18
Parco delle Cascine - Firenze

lunedì 14 maggio 2018

NASCE CASAGGì MUGELLO: LA DESTRA IDENTITARIA CONTINUA A RADICARSI E A CRESCERE...



CASAGGì ARRIVA NEL MUGELLO:
LA DESTRA IDENTITARIA ASSALTA LA "ROCCAFORTE ROSSA"...

Sulla scorta dell'esperienza più che decennale maturata a Firenze - e grazie alla collaborazione con Fratelli d'Italia - Casaggì arriva anche nel Mugello. Un primo nucleo militante - già operativo da qualche mese - è nato ufficialmente ed è pronto a raccogliere la sfida del radicamento e dell'attivismo politico in un territorio storicamente vicino alla tradizione della sinistra.

"Cercheremo di portare avanti le battaglie e i valori della destra identitaria, sociale e nazionale: contrasto all'immigrazione clandestina e al vergognoso business dell'accoglienza; sostegno solidale alle famiglie indigenti e priorità per gli italiani nell'accesso ai servizi; difesa della famiglia naturale e contrasto delle teorie gender; lotta senza quartiere alla droga, al degrado e alla delinquenza; dell'artigianato locale, dell'economia rurale e delle tradizioni del territorio; tutela dei lavoratori esposti al precariato e alla flessibilità".

"Saremo la voce dei mugellani delusi e traditi da una sinistra che ha svenduto la propria vocazione sociale per rincorrere i miraggi della burocrazia europeista, del libero mercato e della società multietnica. Saremo la dimostrazione fisica, etica e ideale di una politica diversa, che vuole ancora essere servizio del popolo, dono disinteressato, spirito comunitario e passione bruciante. Saremo la spina nel fianco di tutte quelle amministrazioni clientelari e incapaci che hanno distrutto e abbandonato i nostri territori, dando in pasto la nostra storia agli speculatori, ai corrotti e agli affaristi".

CONTATTACI ED ENTRA IN AZIONE:

L'INGANNO ANTIRAZZISTA A CASAGGì: COME IL PROGRESSISMO UCCIDE IDENTITA' E POPOLI...


GIOVEDì 24 MAGGIO A CASAGGì FIRENZE

-ore 20 cena sociale

- ore 21 presentazione del libro:
L'INGANNO ANTIRAZZISTA 
come il progressismo uccide identità e popoli


con Stelio Fergola e Passaggio al Bosco Edizioni
Casaggì Firenze - via Frusa 37 (stadio)

Il multi-culturalismo avanza senza sosta: travolge le frontiere, decostruisce le identità, sovverte le tradizioni, smantella i diritti sociali, divide i popoli. Dopo Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, anche l’Italia è in procinto di attraversare quella
soglia drammatica. Stelio Fergola affronta i meccanismi sociali e culturali che accompagnano questo pericoloso processo di ingegneria sociale, che sta avviando i bianchi all’estinzione e trascinando nel baratro le Nazioni europee.

“L’inganno antirazzista” è sostenuto da un clero ideologico che impone i diktat di un finto solidarismo fondato sull’accoglienza indiscriminata, nel disprezzo delle differenze e nell’esaltazione illogica di quell’invasione migratoria che alimenta il grande business dei trafficanti di esseri umani. La violenta pratica dello sradicamento - che ben si adatta alla vocazione mondialista del consumatore apolide, orfano della Patria e della Comunità - ha il solo scopo di soddisfare le esigenze di un mercato globale a caccia di nuovi schiavi, finendo per alimentare le tensioni e produrre il razzismo.

Questo libro, impreziosito dalla narrazione dei fatti e dallo studio dei dati statistici, vuole rompere il silenzio assordante del “politicamente corretto”, per affermare il sacrosanto diritto di sopravvivenza della nostra Civiltà millenaria.

FRANCESCO TORSELLI SUI GIOVANI SOSPETTATI DI RADICALISMO ISLAMICO A FIRENZE...


GAZEBO E VOLANTINAGGI NEI MERCATI PER CASAGGì E FRATELLI D'ITALIA: CAMBIAMO COLORE A FIRENZE!


Uno dei gazebo svolti in questi giorni, per l'esattezza al mercato rionale di Campo di Marte. L'impegno quotidiano dei nostri attivisti, sempre presenti sul territorio, è ormai consolidato. Cambiare Firenze, con questo spirito, è possibile: noi siamo già in marcia verso le elezioni comunali del prossimo anno, nella certezza che saranno un momento storico, di svolta e di rinnovamento, per la nostra città. Noi daremo il nostro contributo di idee e di azioni, come sempre.

RITORNO ALLE RADICI: CENA, CONFERENZA E FORMAZIONE A CASAGGì, TRA ROMANZI E SCALATE IN MONTAGNA...




Alcune immagini della serata "Ritorno alle radici", svoltasi a Casaggì, con un doppio appuntamento: la presentazione di “Impronte di lupo”, il romanzo di Lorenzo De Bernardi pubblicato da Passaggio al Bosco Edizioni e quella del gruppo escursionistico Atlantide.

Temi centrali della serata sono stati il rapporto con la natura; la volontà di superare se stessi con un percorso di Formazione che - attraverso la narrativa e la montagna - spinge alla verticalità; il recupero dei legami comunitari e delle pratiche militanti; la sacralità del fare, dalla difesa della vita al sano approccio all’escursionismo.

Stili di vita autentici, fuori dagli schemi, lontani dalla grigia cappa dell’individualismo e del diktat economico: la libertà di credere, di fare e di Essere.




CASAGGì RICORDA SERGIO RAMELLI, VITTIMA DELL'ANTIFASCISMO...





IL 25 APRILE DI CASAGGì AL SACRARIO DEI CADUTI DELLA RSI A TRESPIANO...


Anche questo 25 aprile, un centinaio di militanti - con Casaggì Firenze - hanno onorato il ricordo dei caduti della Repubblica Sociale Italiana presso il sacrario di Trespiano.

Una cerimonia essenziale, composta e silenziosa dedicata ai combattenti del sangue contro l’oro che, per riscattare l’onore della Patria, seppero tener fede al proprio giuramento scegliendo il sacrificio supremo, conformi a quella mistica dell’eroismo che fu la pratica quotidiana dei giovani in grigioverde.

L’esempio è immortale.




VOLANTINAGGI E PRESENZA SUL TERRITORIO: LA PRATICA QUOTIDIANA DELLA MILIZIA. A CASAGGì.

Volantinaggi nei quartieri e nelle scuole, con cadenza quotidiana: aggregazione, movimentismo studentesco e controinformazione. Casaggì è sempre in prima linea, tra la gente e sul territorio.




LA TRADIZIONE ROMANA A CASAGGì: CENA E CONFERENZA CON LA COMUNITA' "IL SOLCO".



Due immagini della serata di ieri - a Casaggì - con la Comunitá de Il Solco della Tradizione, tutta dedicata alla Tradizione di Roma nel ventesimo secolo.



CASAGGì e FRATELLI D'ITALIA: SALVIAMO VIA DE' SERVI DA SPACCIO E DEGRADO. IL CUORE DI FIRENZE NON PUO' ESSERE TERRA DI NESSUNO...


CASAGGì e FRATELLI D'ITALIA: SALVIAMO VIA DE' SERVI DA SPACCIO E DEGRADO. IL CUORE DI FIRENZE NON PUO' ESSERE TERRA DI NESSUNO...

"Il rione di Via dei Servi, a due passi dal Duomo, è completamente abbandonato a se stesso: lo spaccio di droga è all’ordine del giorno, i furti sono in continuo aumento e il degrado regna sovrano", è quanto dichiara Alessandro Draghi, portavoce dell'iniziativa e dirigente di Fratelli d'Italia e Casaggì Firenze.

"Da anni, con sempre maggiore frequenza, i residenti chiedono a gran voce ciò che dovrebbe essere alla base del vivere civile: un quartiere sicuro, nelle mani dei cittadini e non degli spacciatori. Richieste essenziali - prosegue Alessandro Draghi - che vengono puntualmente disattese da un’amministrazione comunale che sembra volerci suggerire di fuggire dal nostro centro storico, ormai ridotto ad un parco giochi per il turismo di massa, con le poche strade del lusso che si alternano alle tante aree lasciate al degrado".


"I rioni storici e popolari della nostra città - concude Draghi - vengono letteramente dimenticati, diventando facile preda di una ghettizzazione etnica che avanza senza freni, a causa delle vergognose politiche di invasione migratoria sostenute dal Partito Democratico e dalle cooperative che lucrano sul business dell'accoglienza. Porre un freno a questa situazione, oggi, è una priorità assoluta".




CASAGGì PER LA SIRIA DI ASSAD: AZIONI, LOCANDINE E INIZIATIVE CONTRO L'AGGRESSIONE AMERICANA E IL JIHADISMO...




Al fianco di Assad e del suo popolo, in lotta contro il terrorismo jihadista, la manipolazione mediatica e l’imperialismo. Per una Siria libera, laica e sovrana. Fino alla vittoria!

domenica 15 aprile 2018

CASAGGì COMMEMORA GIOVANNI GENTILE AL SALVIATINO...


Come ogni anno i militanti di Casaggì Firenze si sono recati al Salviatino e hanno reso omaggio a Giovanni Gentile, assassinato a sangue freddo da un commando di partigiani gappisti il 15 aprile 1944.

Nonostante l’importanza della sua figura per la cultura italiana tutta - e malgrado l’approvazione del Consiglio comunale - le Istituzioni locali si rifiutano di apporre una targa commemorativa sul luogo dell'omicidio, forse per l'imbarazzo che essa procurerebbe ai custodi della retorica resistenziale. 

Noi, come ogni anno, abbiamo portato il nostro contributo al ricordo: una locandina e una rosa rossa, affinché i fiorentini sappiano e vedano. 

Pretendiamo che questa storia, che molti vorrebbero omettere, diventi patrimonio della nostra Nazione e del nostro popolo, come già lo sono le intuizioni di questo gigante del pensiero.

venerdì 13 aprile 2018

CASAGGì e FRATELLI D'ITALIA A LE PIAGGE: DIFENDERE LE PERIFERIE DAL DEGRADO PER GARANTIRE UN FUTURO A FIRENZE!



CASAGGì e FRATELLI D'ITALIA A LE PIAGGE: DIFENDERE LE PERIFERIE DAL DEGRADO PER GARANTIRE UN FUTURO A FIRENZE

Quest'oggi i militanti di Casaggì e Fratelli d'Italia Firenze - in collaborazione con il consigliere comunale Francesco Torselli - hanno lanciato una campagna di mobilitazione nelle periferie della città.

"Il quartiere de Le Piagge, come tutte le periferie della città, è abbandonato a se stesso: lo spaccio di droga è all’ordine del giorno, i furti sono continuo aumento, gli atti di vandalismo si moltiplicano e il degrado regna sovrano", dichiara Alessandro Draghi, portavoce della campagna.

"Alle promesse di Nardella e del Partito Democratico - prosegue Draghi - non sono mai seguiti i fatti: mentre si pensa a tutelare le lussuose vie dello shopping del centro storico - costruendo la città-vetrina che vogliono le grandi firme multinazionali - i quartieri periferici vengono lasciati nel degrado e nell’incuria, senza servizi e senza sicurezza, senza politiche abitative e senza centri di aggregazione".

"I recenti fatti di cronaca che riguardano il palazzo abbandonato tra via dell’Osteria e via Pistoiese, sgomberato grazie all'opera di Fratelli d'Italia nelle Istituzioni locali, sono la punta dell’iceberg: l'amministrazione comunale, che conosce perfettamente la situazione, ha scelto di non intervenire e di lasciare tutto così com'è, per evitare che gli spacciatori e i delinquenti si spostino nelle zone meno popolari, disturbando i facoltosi elettori di Renzi".

"Le folli politiche di finta integrazione - concludono da Casaggì - stanno producendo danni irreparabili, che i nostri figli pagheranno cari: alla crisi economica e all'assenza di futuro, infatti, si devono aggiungere la concorrenza sleale dei nuovi schiavi e la delinquenza dilagante di chi non vuole rispettare le nostre regole, le nostre tradizioni e la nostra identità. Saremo presenti, ogni giorno, nei quartieri popolari della città, dove molti di noi sono nati e cresciuti, per ribadire la nostra vicinanza a quei "cittadini di serie b" che la sinistra ha illuso e tradito".