NON MOLLEREMO UN METRO, FEDELTA' E' PIU' FORTE DEL FUOCO!
Firenze come la DDR. I giovani crescono e vengono educati nelle scuole del partito. Si divertono nei circoli ricreativi del partito. Giocano nei luoghi che il partito mette loro a disposizione. Ballano nelle sale da ballo del partito, con la musica suonata da gruppi musicali di partito. Bivaccano nei Centri Sociali che contestano in partito, ma in realtà gli sono organici. Poi un bel giorno, nella DDR nasce CASAGGI'. E la storia cambia. Nelle scuole spopola la voglia di libertà dei nuclei di Azione Studentesca. Centinaia di giovani scendono in piazza con le bandiere tricolori di AG. Il Centro Ricreativo Culturale di destra aggrega prima decine, poi centinaia di giovani... E a quel punto, i nostalgici della DDR rispolverano il vecchio slogan: "le sedi dei fascisti si chiudono col fuoco...". W la democrazia! W Firenze, patria di civiltà! Vergognatevi vigliacchi!
Nella notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 la sede che ospita la Federazioni Provinciali di AN e AG a Firenze è stata vittima dell'ennesimo vile attacco, stavolta incendiario che ha creato danni al portone di ingresso, alla facciata ed al corridoio interno di accesso.
E' il terzo grave attentato che la sede di AN e di AG subisce in un mese: prima una pietra scagliata in pieno giorno contro una finestra aperta che ha colpito una scrivania (fortunatamente vuota, ma di fronte a quella ve ne era una con un militante a lavoro...), poi un ragazzo aggredito alle spalle (codardi!) all'uscita della sede ed oggi l'atto più grave. Secondo la scientifica l'attentato dovrebbe essere stato compiuto con della benzina o con un ordigno esplosivo (è escluso l'uso di bombe molotov in quanto non sono stati rinvenuti vetri).
Non è la prima volta che la sede di Via Maruffi è vittima di aggressioni notturne. Dalle targhe sulla porta bruciate, alle scritte spray sulla facciata, fino all'immondizia abbandonata sui gradini di accesso. Ma da quando è nato e sta crescendo il progetto metapolitico CASAGGI', da quando cioè la sede di AN/AG si sta trasformando in un centro ricreativo culturale, sul modello tanto caro alla sinistra dei circoli ARCI, gli assalti si sono moltiplicati, fino ad arrivare all'atto gravissimo della notte scorsa che poteva trasformarsi in una tragedia visto che fino alle ore piccole i militanti di Azione Giovani e di Azione Studentesca, ora che le scuole sono finite, affollano il CRC Casaggì.
"Anche ieri sera" racconta Stefano, caponucleo di Azione Studentesca, "eravamo in sede a vedere un film in una decina di ragazzi. Verso mezzanotte e mezzo io ed altri tre, gli ultimi rimasti, siamo usciti ed abbiamo chiuso Casaggì".
"La situazione è gravissima," spiega Francesco Torselli, presidente provinciale di Azione Giovani, "e sta rasentando limiti mai sfiorati finora. Non è possibile essere vittime quotidianamente di questi quattro cretini che giocano a far rivivere gli anni '70 mettendo però a repentaglio l'incolumità dei nostri ragazzi".
Sempre secondo Torselli: "da quando abbiamo trasformato quella che era la sede politica di Alleanza Nazionale e di Azione Giovani in Casaggì le aggressioni e gli attentati si sono moltiplicati; segno evidente che i democratici signori della sinistra fiorentina non possono tollerare l'esistenza di un centro ricreativo culturale alternativo a quelli che storicamente, case del popolo e centri sociali, hanno in mano loro".
Nicola Nascosti, presidente provinciale di Alleanza Nazionale parla di "inciviltà" accusando la sinistra di non prendere significativamente le distanze da questi atti. "Non basta la solidarietà" dice il presidente di Alleanza Nazionale, "occorre che questa città prenda atto del fatto che la nascita di Casaggì segna la fine del monopolio della sinistra sui centri di aggregazione giovanile".
I dirigenti provinciali di Azione Giovani e Alleanza Nazionale Francesco Torselli, Marco Scatarzi e Jacopo Giannoni fanno sapere che "ovviamente Casaggì non mollerà un metro di fronte a questi vigliacchi e che, come recita lo striscione appeso fuori dalla palazzina che ospita il CRC fiorentino, FEDELTA' E' PIU' FORTE DEL FUOCO".
Stasera 28 giugno 2007, dalle ore 19, presso il CRC CASAGGI' MMV (Via F.S. Maruffi, 3 - Firenze) è previsto un aperitivo con tutti i simpatizzanti ed i militanti della destra giovanile fiorentina, in risposta a chi pensava di intimorirci con la propria vigliaccheria. Vi aspettiamo numerosi... IN PIEDI SOPRA LE ROVINE!
Nella notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 la sede che ospita la Federazioni Provinciali di AN e AG a Firenze è stata vittima dell'ennesimo vile attacco, stavolta incendiario che ha creato danni al portone di ingresso, alla facciata ed al corridoio interno di accesso.
E' il terzo grave attentato che la sede di AN e di AG subisce in un mese: prima una pietra scagliata in pieno giorno contro una finestra aperta che ha colpito una scrivania (fortunatamente vuota, ma di fronte a quella ve ne era una con un militante a lavoro...), poi un ragazzo aggredito alle spalle (codardi!) all'uscita della sede ed oggi l'atto più grave. Secondo la scientifica l'attentato dovrebbe essere stato compiuto con della benzina o con un ordigno esplosivo (è escluso l'uso di bombe molotov in quanto non sono stati rinvenuti vetri).
Non è la prima volta che la sede di Via Maruffi è vittima di aggressioni notturne. Dalle targhe sulla porta bruciate, alle scritte spray sulla facciata, fino all'immondizia abbandonata sui gradini di accesso. Ma da quando è nato e sta crescendo il progetto metapolitico CASAGGI', da quando cioè la sede di AN/AG si sta trasformando in un centro ricreativo culturale, sul modello tanto caro alla sinistra dei circoli ARCI, gli assalti si sono moltiplicati, fino ad arrivare all'atto gravissimo della notte scorsa che poteva trasformarsi in una tragedia visto che fino alle ore piccole i militanti di Azione Giovani e di Azione Studentesca, ora che le scuole sono finite, affollano il CRC Casaggì.
"Anche ieri sera" racconta Stefano, caponucleo di Azione Studentesca, "eravamo in sede a vedere un film in una decina di ragazzi. Verso mezzanotte e mezzo io ed altri tre, gli ultimi rimasti, siamo usciti ed abbiamo chiuso Casaggì".
"La situazione è gravissima," spiega Francesco Torselli, presidente provinciale di Azione Giovani, "e sta rasentando limiti mai sfiorati finora. Non è possibile essere vittime quotidianamente di questi quattro cretini che giocano a far rivivere gli anni '70 mettendo però a repentaglio l'incolumità dei nostri ragazzi".
Sempre secondo Torselli: "da quando abbiamo trasformato quella che era la sede politica di Alleanza Nazionale e di Azione Giovani in Casaggì le aggressioni e gli attentati si sono moltiplicati; segno evidente che i democratici signori della sinistra fiorentina non possono tollerare l'esistenza di un centro ricreativo culturale alternativo a quelli che storicamente, case del popolo e centri sociali, hanno in mano loro".
Nicola Nascosti, presidente provinciale di Alleanza Nazionale parla di "inciviltà" accusando la sinistra di non prendere significativamente le distanze da questi atti. "Non basta la solidarietà" dice il presidente di Alleanza Nazionale, "occorre che questa città prenda atto del fatto che la nascita di Casaggì segna la fine del monopolio della sinistra sui centri di aggregazione giovanile".
I dirigenti provinciali di Azione Giovani e Alleanza Nazionale Francesco Torselli, Marco Scatarzi e Jacopo Giannoni fanno sapere che "ovviamente Casaggì non mollerà un metro di fronte a questi vigliacchi e che, come recita lo striscione appeso fuori dalla palazzina che ospita il CRC fiorentino, FEDELTA' E' PIU' FORTE DEL FUOCO".
Stasera 28 giugno 2007, dalle ore 19, presso il CRC CASAGGI' MMV (Via F.S. Maruffi, 3 - Firenze) è previsto un aperitivo con tutti i simpatizzanti ed i militanti della destra giovanile fiorentina, in risposta a chi pensava di intimorirci con la propria vigliaccheria. Vi aspettiamo numerosi... IN PIEDI SOPRA LE ROVINE!