mercoledì 31 dicembre 2008

BUON ANNO E BUONA LOTTA!

La Comunità umana e politica di Casaggì Firenze augura a tutti un felice anno nuovo e offre un pensiero al popolo palestinese in lotta per la terra e la libertà.

..."Il mondo ci ha tacciati di briganti e di assassini, uccisori di donne e di bambini; ma nessun vuol vedere i corpi straziati dei nostri bimbi sotto i carri armati"...

lunedì 15 dicembre 2008

LE FOTO DELL'ASSEDIO FUTURISTA!



BLITZ FUTURISTA A PALAZZO VECCHIO!



Oggi, lunedì 15 dicembre, AZIONE GIOVANI e CASAGGì FIRENZE hanno effettuato un blitz futurista, veloce e improvviso, sotto a Palazzo Vecchio, sede del Comune di Firenze.

Mentre un centinaio di militanti presidiavano l'entrata del Comune, all'interno si svolgeva il consiglio comunale.

I militanti di AG hanno portato 300 Kilogrammi di arance, per protestare contro gli assessori indagati per i recenti scandali sulla questione di Castello.

C'è un detto popolare secondo il quale "ai carcerati si portano le arance". Ecco perchè abbiamo deciso, senza preavvisi, di portarle fin sotto Palazzo Vecchio! I militanti di AZIONE GIOVANI e del centro sociale di destra CASAGGì hanno infine aperto un lungo striscione riportante la scritta: "Tranquilli, le arance ve lo portiamo noi" ed hanno lanciato alcuni cori, applauditi dai passanti e dai cittadini che erano sul luogo.

Questa dimostrazione, futurista e avanguardista, determina l'avvio della battaglia per liberare Firenze. Il primo passo è stato fatto. UN FIUME DI VOTI LI TUMULERA'!

AZIONE GIOVANI FIRENZE
CASAGGì FIRENZE

giovedì 4 dicembre 2008

IN RISPOSTA AI PALADINI DELL'ANTIFASCISMO...

Nel navigare sul web, tra un sito e l’altro, ci siamo imbattuti in un blog che parlava di noi (http://iononstoconoriana.blogspot.com/2008/11/francesco-torselli-e-casagg.html). Un blog di parte, che già conoscevamo per alcune illuminanti considerazioni fatte in passato sul nostro conto. Così, tra una pagina e l’altra, troviamo un articolo che ci narra e che, con toni sarcastici, cerca di buttarci un po’ di merda addosso, con tanto di nomi e cognomi, abitudini e informazioni sulla vita privata di vario genere. Tutto lecito, siamo in prima linea e sappiamo perfettamente che questi sono i “rischi collaterali” di chi ha scelto di metterci la faccia. Anzi, per dirla tutta, ci siamo anche fatti due risate. Lungi da noi il rifiutare la goliardia, lo scherzo e lo sberleffo, ma – già che ci siamo – ci prendiamo anche il diritto di replica che, fino a prova contraria, è sacrosanto.


Non possiamo fare nomi e cognomi. Non perché non ci vada – con certa gente l’etica va a farsi friggere – ma perché la pratica antifascista di lorsignori, coerentemente con i presupposti che la anima, è rigorosamente anonima. Nessun nome, nessuna faccia, nessuna sigla. Ma tant’è…


Lorsignori, chissà su quale ardua base politica, decretano che fortuna di Azione Giovani sarebbe durata lo spazio di un mattino. E questo perché, dopo aver portato “schiere di sedicenni mandandoli in piazza contro il centro sinistra del demoniaco Prodi e contro l’inviso Fioroni, il movimento giovanile di AN rischia di rimanere schiacciato nella tenaglia piddiellina”. Non sappiamo su quali basi, ma la sentenza è stata emessa. Se lo dicono loro, siamo apposto. L’unica cosa che ci chiediamo, in tutta onestà, è quale sia la tenaglia. E’ forse quella di chi, lo scorso 25 ottobre, ha permesso ad Azione Giovani di scrivere il programma del PDL per le prossime elezioni amministrative fiorentine? Eh sì, un bel tenaglione. Se rimanerne schiacciati significa scrivere programmi, mantenere in vita le proprie sedi, mandare il proprio segretario nazionale e fare il Ministro della Gioventù, vantare centinaia di eletti a tutti i livelli e iscrivere migliaia di ragazzi ogni anno, noi ci mettiamo la firma. E ci viene naturale chiederci: non è forse una tenaglia più insidiosa quella che ha costruito ad arte il PD e che ha tagliato fuori lorsignori dal Parlamento italiano, dalla società civile, dalla piazza e dall’Italia? Siete proprio sicuri di essere nella condizione di poter irridere gli altri? Senza rappresentanza, senza punti di riferimento, senza seguito duraturo. O pensate davvero che quei quattro studenti anti-Gelmini possano fare la Rivoluzione? Dai, lo sapete meglio di noi che tra qualche settimana, quando i telegiornali decretano il nuovo tema del giorno e le agende mediatiche si aggiornano, tornate a cantarvela e a suonarvela tra di voi, più soli di prima. Almeno un tempo esisteva un Movimento di opposizione che si radicava nelle fabbriche e nelle Università: oggi gli operai votano a destra e le facoltà (vedi “La Sapienza”) scacciano i Collettivi a calci nel culo. Tempi duri.


E poi, come se non bastasse, si passa al giudizio sui fatti dello scorso 17 novembre, quando un corteo di pseudo-studenti ha tentato un assalto a Casaggì. Lorsignori, che sui blog tengono sempre a ribadire che loro lavorano, studiano e producono (una sorta di complesso, peraltro tipico del peggior spirito industrial-capitalista, quello del “produci, consuma, crepa”) non avrebbero fatto nulla di male. Questi studenti, poco più di trecento, erano talmente in buona fede che dopo aver quasi sfasciato un bar in piazza Libertà (aveva ospitato eventi legati alla destra e tanto bastava per assaltarlo), si sono diretti verso via Maruffi. Così, tra caschi e volti coperti, i poveri studenti (tra i quali alcuni quarantenni probabilmente ripetenti), hanno tentato il colpaccio. Ma qualche poliziotto ai loro lati e qualche militante di AG davanti al portone bastarono per farli desistere e farli proseguire oltre dopo un eroico lancio di oggetti ai danni della sede. Chi ha avuto modo di vedere il filmato da noi diffuso può farsi un’idea del livello di questa gente, della frustrazione e della bile che covano dentro, della povertà d’animo e della vigliaccheria.


E siccome noi non sappiamo come fare a farci considerare – sempre secondo lorsignori – avremmo il brutto vizio di lamentarci. Ma sì, infondo hanno ragione. Lo scorso novembre un bar dell’Albereta è stato assaltato alle undici di sera dai militanti del CPA di Firenze Sud perché frequentato da alcuni giovani di destra; i nostri militanti sono seguiti e fotografati sotto casa; la nostra sede è presa d’assalto in pieno giorno; diventa impossibile anche fare un gazebo; nelle scuole e nelle università è impedito ogni confronto; le librerie sono chiuse con la forza e con le intimidazioni; le minacce sono quotidiane: del resto, insomma, va tutto benone. Non c’è che dire, stiamo vaneggiando. Francamente ci sembrava che la situazione fosse un po’ diversa e che, di solito, fossero altri a fare le vittime per molto meno. Basti ricordare che i tre/quarti degli interventi che si possono leggere sui loro blog sono all’insegna di un fantomatico “pericolo fascista” ai danni della città. Un pericolo imminente che deve richiamare i sani valori dell’antifascismo (cioè dell’agguato e della violenza di strada) e che deve salvare le scuole, le strade, le università, le istituzioni, le città e la porcaccia della miseria dalla deriva nazifascistarazzistaxenofobaviolenta di Azione Giovani e di Casaggì.


L’intervento di lorsignori si concludeva con una dedica. Che carini, ci hanno dedicato anche una bella canzoncina. A Francesco Torselli, Presidente di AG Firenze, avrebbero dedicato “Alexander Platz” di Franco Battiato. Anche noi vogliamo dedicare loro una canzone, sempre di Franco Battiato. E’ “Patriot to Arms” e con una frase li dipinge tutti: “Le barricate le fai per conto della borghesia, che crea falsi miti di progresso”.

lunedì 1 dicembre 2008

GRANDE SUCCESSO PER CASAGGì!



Intendiamo ringraziare tutti coloro che sabato 29 novembre hanno partecipato alla presentazione del libro di Valerio Cutonilli "Strage all'italiana", tenutasi a Casaggì.

Duecento persone hanno affollato la stanza dei dibattiti, riempiendo Casaggì. Duencento persone hanno scelto di ascotare una versione diversa e libera dei fatti che hanno avvolto la strage di Bologna ed i suoi strascichi giudiziari.

Persone di ogni area politica, camerati e non solo, hanno voluto portare il proprio simbolico contributo per la Verità ascoltando gli interventi di Valerio Cutonilli, Francesco Torselli e Giuliano Castellino.

Ottima anche l'organizzazione dell'aperitivo "non conforme" e della libreria identitaria, nuovo punto di riferimento per l'area della destra sociale fiorentina.

Un ringraziamento a tutti con la consapevolezza, una volta di più, che la strada intrapresa è quella giusta!

VERITA' SU BOLOGNA, LIBERTA' PER LUIGI CIAVARDINI!

AZIONE GIOVANI FIRENZE
CASAGGI FIRENZE