Belfast, 5 ottobre 2010 - Un'autobomba è esplosa di fronte a un centro commerciale di Londonderry, in Irlanda del Nord, senza provocare vittime ma soltanto ingenti danni. Lo ha annunciato la polizia del posto. "Poco dopo la mezzanotte (l'1 in Italia), un ordigno esplosivo collocato all'interno di un'automobile, un Opel Corsa, è esplosa davanti a una banca nella parte posteriore del centro commerciale DaVinci", nella città di Londonderry, ha precisato un portavoce dei servizi di polizia dell'Irlanda del Nord.
"La presenza dell'ordigno era stata segnalata con una telefonata anonima un'ora prima della deflagrazione e la polizia avevano predisposto un cordone di sicurezza". Secondo le prime stime, l'esplosione non ha causato vittime, ma gravi danni al centro commerciale. Una decina di abitazioni e di negozi dei dintorni sono stati sgomberati, ha ancora indicato il portavoce.
Molti attentati hanno preso di mira ad agosto componenti o strutture delle forze dell'ordine in Irlanda del Nord, attribuiti dalle autorità ai dissidenti dell'Ira (esercito repubblicano irlandese) contrari al processo di pace in corso. Anche questi attentati non hanno provocato alcuna vittima, ma l'esplosione di una bomba diretta contro i poliziotti aveva leggermente ferito, il 14 agosto, tre bambini: secondo la polizia erano sopravvissuti per miracolo.
Una trentina di attentati o tentativi di attentati sono stati già registrati quest'anno, rispetto ai venti di tutto lo scorso anno. Parallelamente, il capo dell'MI5 (servizi di intelligence britannico) ha recentemente messo in guardia contro possibili attentati in Gran Bretagna, effettuati da dissidenti contrari al processo di pace.
La provincia britannica dell'Ulster (Irlanda del Nord) ha conosciuto una trentina di anni di violenze politiche tra separatisti cattolici e lealisti protestanti, che hanno fatto più di 3.500 morti e si sono concluse con gli accordi ribattezzati del venerdì santo, nell'aprile 1998. Ultima tappa dell'applicazione totale di questa intesa, i poteri di giustizia e di polizia sono stati trasferiti da Londra a Belfast il 12 aprile. Tuttavia la provincia nordirlandese vive ancora violenze sporadiche.
PRANDELLI: "SIAMO TRANQUILLI" - Abbiamo saputo dell’attentato a Londonderry, la federazione sta acquisendo informazioni e ci farà sapere. Ma siamo tranquilli’’. Così Cesare Prandelli, ct della nazionale azzurra di calcio in campo venerdì prossimo a Belfast contro l’Irlanda del Nord, ha commentato la notizia dell’autobomba a Londonderry.
‘’Abbiamo saputo, ora stiamo cercando di capire’’ ha aggiunto Prandelli. Dal Viminale sono aperti i canali con la polizia irlandese e al momento non ci sono segnali particolari di allarme. Come di consueto, alla partenza per Belfast del gruppo azzurro, giovedì, si unirà Roberto Massucci, responsabile operativo della sicurezza. ‘’Sì, siamo tranquilli, anche se ieri lo eravamo un po’ di più’’ ha concluso con un sorriso Prandelli.
