venerdì 17 dicembre 2010

CASAGGì: LE MINACCE NON CI HANNO MAI FERMATI!

CASAGGì, CENTRO SOCIALE DI DESTRA: “LE MINACCE DI QUALCHE PERDITEMPO A CORTO DI ARGOMENTI NON CI HANNO MAI SPAVENTATI. CONTINUEREMO LA NOSTRA AZIONE MILITANTE NELLE SCUOLE E NELLE UNIVERSITA’ PROMUOVENDO PROGETTI E PROPOSTE REALMENTE ALTERNATIVE E FUORI DAL CORO”.

In occasione di un’assemblea pubblica organizzata dal Liceo Michelangiolo di Firenze sarebbero dovuti intervenire rappresentanti di vari partiti e movimenti, per un dibattito sull’attualità politica e sulle questioni che riguardano il mondo della scuola.

Purtroppo l’evento non si svolgerà come previsto, perché, come da tradizione, un manipolo di annoiati ha pensato bene di minacciare mobilitazioni, picchetti e sommosse di popolo, che hanno inevitabilmente scoraggiato gli organizzatori. Il tutto perché, al dibattito, era stato invitato Francesco Torselli, consigliere comunale di Casaggì e della Giovane Italia eletto nelle file del Popolo della Libertà.

Malgrado si stia parlando di un membro delle istituzioni, eletto democraticamente e attivo criticamente ogni giorno per i cittadini, l’allarme per il “pericolo fascista” è immediatamente scattato, mettendo in moto tutta una serie di personaggi da circo, riesumati e pronti a rinfocolare un po’ di odio sociale per guadagnare la cronaca e aver qualcosa da dire.

Non siamo stupiti, perché ormai ci abbiamo fatto il callo. Sappiamo che la pazienza e il sangue freddo, con certe persone, sono d’obbligo, giacchè cadere nelle provocazioni significa dare adito a chi non ha argomenti di essere, anche solo negativamente, al centro dell’attenzione.

Sia chiaro, però, che non tolleriamo oltre questi atteggiamenti. Non fosse altro perché è profondamente idiota lasciare che poche decine di zombie si arroghino il diritto di decidere chi deve e chi non deve parlare, come se fossero i depositari della verità.

Non solo continueremo imperterriti a fare quello che abbiamo sempre fatto con la stessa determinazione, ma rappresenteremo tutte quelle voci fuori dal coro che non hanno alcuna intenzione di piegarsi alle minacce di qualche micro-gruppetto col mito del passamontagna. Quelle voci, che poi sono quelle di migliaia di studenti liberi, trovano nella destra giovanile un valido punto di riferimento. E così sarà anche in futuro.

Sappiamo già che queste scene si ripeteranno a febbraio, quando scenderemo in piazza per ricordare i martiri delle foibe, come ogni anno. Pertanto rivolgiamo un appello a tutti: non affinchè si reprima nessuno, dal momento che certi atteggiamenti sono talmente autolesionisti che si reprimono da soli, ma affinchè si comprenda da che parte stare e ci si attivi, nel mondo studentesco, per isolare ulteriormente questi figuri.

Il direttivo di Casaggì Firenze
In collaborazione con Azione Giovani – Giovane Italia e Movimento Studentesco Nazionale