Nelle notti scorse, come riportato su questo sito e in molti altri, siamo stato oggetto di un'azione a dir poco infame: manifesti che inneggiavano alla morte di Sergio Ramelli venivano affissi sulle mura della nostra sede. Sopra di essi compariva una chiave inglese e la scritta "Bona Sergio", con chiaro riferimento all'assassinio compiuto dai militanti di Autonomia Operaia nel 1975.
Non abbiamo aspettato molto: la notte successiva Firenze è stata tappezzata da un migliaio di manifesti in ricordo di Sergio. Decine di murales in suo onore sono stati realizzati ovunque. Molte persone si sono mobilitate simbolicamente per ricordare a questi sciacalli che il nostro è un ambiente fatto da gente con la testa sulle spalle, ma non per questo disposto a farsi mettere i piedi in testa da chicchessia.
Ma non siamo ancora contenti. Decine di migliaia di volantini sono freschi di stampa. E lunedì, alle ore 21 presso l'Hotel Mediterraneo (Lungarno del Tempio 44) ricorderemo Sergio con una bella manifestazione alla quale prenderà parte anche Guido Giraudo, autore del libro "Sergio Ramelli: una storia che fa ancora paura". Con lui ci saranno il Senatore Achille Totaro e il consigliere comunale Francesco Torselli, del Pdl.
Casaggì e la Giovane Italia saranno lì.
GIU' LE MANI DAI NOSTRI CADUTI.
