Riportiamo, prima di chiudere per una breve pausa di qualche giorno, una notizia che dovrebbe far riflettere. Ci siamo quasi stupiti del fatto che questa mattina, arrivando a Trespiano, non vi erano segni, sul cimitero, delle scritte minatorie che solitamente accompagnano le commemorazioni. Non sapevamo che ci avevano provato, ma con pessimi risultati. Da notare l'età degli autori (40 e 50 anni), i contenuti della scritta ("Morte al fascio", di una fantasia disarmante) e la "carriera" degli stessi (rapine, furti e amenità varie). Questo la dice lunga sullo stato di salute delle persone che quotidianamente si adoperano per metterci i bastoni tra le ruote.Dovrebbe bastare di per sè per farsi un'idea del contesto, dei metodi e delle persone.