CASAGGì E GIOVANE ITALIA: NOI LUOGO DI VIOLENZA? MARMUGI SI INFORMI SULLE NOSTRE ATTIVITA’ DI PROMOZIONE SOCIALE E SI DIMETTA. A CASAGGì SI FANNO POLITICA, CULTURA, ARTE, SPORT E SOLIDARIETA’ ALLA LUCE DEL SOLE. LE SUE PAROLE SONO GRAVI E STRUMENTALI.
Casaggì Firenze e la Presidenza cittadina e provinciale della Giovane Italia, movimento giovanile del Pdl, esprimono sdegno in merito alle parole di Stefano Marmugi, Presidente del Quartiere 1 di Firenze e membro di spicco delle istituzioni fiorentine, che in una nota radio locale ha etichettato i nostri movimenti quali ricettacolo di violenti. Il ruolo di Marmugi, in un momento di lutto e di difficoltà come l’attuale, dovrebbe essere quello di unire, di spronare alla pacifica convivenza e alla unione della comunità cittadina e non quello di cercare con ogni mezzo e con scarse capacità di analisi un colpevole di comodo, dei mandanti ideologici e dei nemici, additando il centro-destra e le sue strutture giovanili, militanti e politiche di produrre un clima d’odio che noi per primi abbiamo sempre rifiutato.
Casaggì è un’associazione che opera nel sociale, che offre servizi al quartiere e alla gente, che ogni giorno ospita mostre fotografiche e pittoriche, organizza ripetizioni gratuite per i bambini e gli studenti, cineforum e dibattiti, manifestazioni e approfondimenti, cene sociali, gruppi di studio e corsi di sport e di informatica. Nella nostra sede si trovano anche gli uffici di alcuni eletti nelle fila del Popolo della Libertà, che svolgono il loro lavoro nelle istituzioni locali, con dedizione e competenza. Casaggì è un’associazione pulita, che non si è mai macchiata di episodi vili e inutili, che ha sempre subito l’ira e la violenza di tanti provocatori senza mai scomporsi di un millimetro, con maturità e spirito costruttivo. Casaggì è uno spazio libero, regolare e legale. Uno spazio nel quale si può partecipare senza preclusioni di nessun genere.
Solo pochi giorni fa, in collaborazione con alcune associazioni di volontariato, abbiamo organizzato un corso di primo soccorso. In questi giorni stiamo facendo una raccolta di beni di prima necessità per un Natale solidale con le famiglie indigenti. In passato abbiamo organizzato iniziative di forte impronta sociale, la cui certificazione è attestata dalla testimonianza di centinaia di fiorentini, molti dei quali hanno un tetto sopra la testa o un posto di lavoro per merito delle nostre battaglie sul territorio e del nostro dialogo con le istituzioni. Per tre anni abbiamo ospitato, nei nostri locali, alcuni referenti della comunità eritrea, che le istituzioni avevano snobbato. Marmugi, nel consiglio del quartiere che presiede, ha avuto a che fare con i nostri ragazzi, che hanno svolto in passato il ruolo di consiglieri nelle fila di Alleanza Nazionale, dimostrandosi sempre disponibili e competetenti.
Abbiamo motivo di credere, dunque, che Marmugi abbia commesso una gaffe o, cosa peggiore, abbia voluto strumentalizzare una tragedia per fini politici, peraltro sbagliando bersaglio in modo grossolano. Se così fosse, ne chiediamo le dimissioni.