sabato 28 maggio 2016

LUNGARNO TORRIGIANI: TORSELLI E CASAGGì CHIEDONO SPIEGAZIONI AL SINDACO...



Intervento di Francesco Torselli, nostro consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d'Italia. 

"Quando accadono cose come quelle di questa mattina su Lungarno Torrigiani, immediatamente spariscono destra e sinistra, maggioranza e opposizione: tutti torniamo immediatamente ad essere fiorentini e, come tali, pronti a rimboccarci le maniche da subito per la nostra città.

Detto questo, ci sono alcune domande che, non per polemica, non per sciacallaggio, ma che crediamo debbano avere una risposta:

1. La rottura di quella tubazione era prevedibile? Quanti soldi pubblici diamo (come comune), ogni anno, a Publiacqua per gestire il nostro acquedotto? E se sappiamo bene essere insostenibile economicamente il monitoraggio 24 ore su 24 di tutta la rete idrica fiorentina, dobbiamo renderci però conto che, se a 30 metri da Ponte Vecchio vi è uno snodo cruciale per tutta la rete, questo va controllato praticamente sempre. E invece, quando è stato controllato l'ultima volta questo snodo?

2. La tubatura rotta è realizzata in fibre di amianto? La rottura (e quindi l'esposizione all'aria delle fibre e il deflusso dell'acqua che potrebbe trasportare fibre in Arno) può avere conseguenze per la salute pubblica?

3. Alcuni cittadini (e perfino il Presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani) parlano di prime segnalazioni di anomalie effettuate già prima della mezzanotte. Perché nessuno è intervenuto sul posto per 6 ore, fino al completamento del disastro?

4. Pare che nel 1990 alcuni cittadini avessero denunciato delle forti anomalie alle tubazioni dell'acqua proprio in Lungarno Torrigiani, ma che l'ente gestore li avesse tranquillizzati affermando che tutto era a posto. E' vero?

5. Quante altre opere di sono state realizzate dall'uomo nel sottosuolo di Firenze che potrebbero, a causa di un imprevisto come quello di questa mattina, mettere a repentaglio le meraviglie di Firenze? In che stato versano? Sono tutte costantemente monitorate?

Speriamo di avere presto una risposta. Per dovere di trasparenza verso i fiorentini".