domenica 19 giugno 2016

BLITZ DI CASAGGì E FRATELLI D'ITALIA ALL'EX REPARTO DI SENOLOGIA: "OCCUPATO" LO STABILE PER CHIEDERE LA RIDESTINAZIONE SOCIALE...



CASAGGì e FRATELLI D’ITALIA: BLITZ ALLA EX SEDE DI “SENOLOGIA” IN VIALE AMENDOLA PER CHIEDERE A COMUNE E REGIONE DI RIDESTINARE LO STABILE ABBANDONATO A SCOPO SOCIALE.

Firenze, 17 giugno 2016

“Quest’oggi – dichiarano Francesco Torselli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e Marco Scatarzi, portavoce di Casaggì e dirigente di Fratelli d’Italia - i militanti della destra fiorentina hanno “occupato” simbolicamente lo stabile dove si trovava la sede di senologia, in vialeAmendola. Il palazzo, di proprietà della Asl, versa in stato di abbandono dopo il trasferimento delle attività nel plesso ospedaliero di Careggi. E’ stato inserito nella lista dei beni in alienazione dalla Regione, con un prezzo d’asta di 3 milioni di euro, ma ancora non vi sono progetti per il futuro”.

“Con la nostra azione – proseguono Torselli e Scatarzi - intendiamo chiedere alla Regione e al Comune l’impegno ad aprire una trattativa con la Asl affinchè sia programmata una ridestinazione dello spazio ad uso sociale. In una zona centrale della città, lungo un viale di scorrimento, è davvero desolante dover rinunciare ad una struttura che potrebbe ospitare, ad esempio, un asilo comunale o una comunità giovanile aperta al volontariato e alla creatività. La nostra proposta concreta? Fare quello che si è fatto con la stazione Leopolda, ma questa volta a scopo sociale. Trovare sponsor privati che acquistino lo stabile e che lo girino al Comune in cambio della gestione, con il vincolo di realizzare attività sociali per la collettività contro ogni speculazione e ogni utilizzo particolare”.

“E’ la seconda azione dirompente, dopo quella nella degradata piazza di spaccio dietro la stazione Leopolda, che mettiamo a segno nelle ultime settimane”, concludono Torselli e Scatarzi. “Con la campagna “Non posso lasciare che muoia la mia città”, un’iniziativa politica che porterà all’attenzione della cittadinanza tutte le situazioni di declino con la quale Firenze è costretta a confrontarsi.