lunedì 27 marzo 2017

CASAGGì: PETIZIONE PER SALVARE LE CASCINE DA SPACCIO, DEGRADO E PROSTITUZIONE. PORTEREMO LE FIRME A NARDELLA...


La destra identitaria ha lanciato una petizione ed una piattaforma di proposte per riqualificare il parco delle Cascine. Le firme saranno consegnate nelle mani del sindaco Nardella. Prosegue la campagna “SALVA FIRENZE”
Matteo Renzi aveva promesso di “trasformare Le Cascine nel Central Park italiano”, polmone di Firenze e punto di riferimento della città per lo sport e il tempo libero. Il sindaco Nardella, invece, ha promesso “una totale riqualificazione delle periferie”. Oggi Le Cascine sono l’epicentro del degrado fiorentino, ma le Istituzioni fanno finta di nulla o si limitano a qualche retata show per bucare i video, ma senza soluzioni di lunga durata. Pretendiamo che le promesse siano mantenute.
Abbiamo lanciato una petizione in rete, che proseguiremo anche nelle strade della città. Consegneremo le firme nelle mani di Nardella.
Alcune delle nostre proposte per riqualificare il parco delle Cascine:
STOP ALLO SPACCIO DI DROGA
Il parco non deve essere una piazza di spaccio dove si compra droga a tutte le ore del giorno e della notte. Le forze dell’ordine devono essere dotate dei mezzi per far rispettare la legge e presidiare costantemente l’area. Chi spaccia droga deve essere arrestato e, se straniero, rimpatriato.
STOP AL DEGRADO
Matteo Renzi aveva lanciato i “percorsi di footing sensoriale” nel parco, dove si poteva correre tra gli odori floreali. Oggi l’unico odore presente è quello della spazzatura delle discariche abusive a cielo aperto e dei rifiuti abbandonati. Perché non si impediscono questi scempi?
STOP ALLA PROSTITUZIONE
Lo sfruttamento della prostituzione è attivo 24 ore su 24, spesso a ridosso delle strutture sportive frequentate da bambini. Se lo sfruttamento della prostituzione è un reato, deve essere punito.
STOP AI VENDITORI ABUSIVI
Il mercato delle Cascine è stato per anni il più importante della città. Oggi è invaso dai venditori abusivi, che danneggiano i venditori ambulanti regolari e smerciano oggetti rubati sotto gli occhi di tutti. Riproponiamo il “patto mercatale”, con stewards che facciano da deterrente e controllino il mercato.
RIQUALIFICARE L’IPPODROMO
Nel parco ci sono due ippodromi, lasciati in eredità a Firenze dalla famiglia Pazzi con un vincolo che ne vietava la ridestinazione. Uno dei due (il Visarno) è diventato una sala per le slot-machine, mentre l’altro (Le Mulina) è stato affidato ad una società italo-cinese che lo ha mandato in malora. La Magistratura ha indagato 5 persone in seguito alle denunce fatte dal consigliere comunale Francesco Torselli, di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale.