giovedì 21 settembre 2017

CASAGGì CONTRO IL DDL FIANO: CARTELLI SU TUTTI GLI EDIFICI DEL VENTENNIO. “ORDINE DI DEMOLIZIONE PER APOLOGIA DI FASCISMO”.



CASAGGì CONTRO IL DDL FIANO: CARTELLI SU TUTTI GLI EDIFICI DEL VENTENNIO. “ORDINE DI DEMOLIZIONE PER APOLOGIA DI FASCISMO”.

I militanti di Casaggì hanno affisso cartelli su tutti gli edifici e su tutte le opere architettoniche realizzate a Firenze durante il ventennio fascista. L’azione, ironica, è indirizzata contro il DDL FIANO, provvedimento inutile, liberticida e fondato sull’odio.

“Operare la rimozione totale di un periodo storico - affermano gli attivisti della destra identitaria - è una follia paragonabile alla furia iconoclasta dell’Isis. Il DDL FIANO, che prefigura un reato d’opinione, è una chiara manifestazione dell’arroganza di una classe politica totalmente scollegata dalle esigenze della Nazione, che si preoccupa di vietare la vendita di un accendino mentre la metà dei giovani italiani non ha un lavoro”.

Ma, se proprio deve consumarsi questa ridicola damnatio memoriae, suggeriamo all’On. Fiano di cominciare dalle tante opere pubbliche che, ancora oggi, rappresentano il fiore all’occhiello dell’Italia. A Firenze, tra le altre cose, dovremmo demolire lo stadio Artemio Franchi (già Giovanni Berta), la stazione di Santa Maria Novella, l’autostrada Firenze-Mare, la quasi totalità delle case popolari, la Biblioteca Nazionale, la Manifattura Tabacchi, la caserma Gonzaga, buona parte degli edifici pubblici, il Parterre, l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, il teatro Puccini, decine di strutture mediche e centinaia di palazzine distribuite su tutto il territorio urbano.