lunedì 23 ottobre 2017

PER OGNI BIDELLO IMMIGRATO C'E' UN ITALIANO DISOCCUPATO...


CASAGGÌ FIRENZE e AZIONE STUDENTESCA: "PER OGNI BIDELLO IMMIGRATO C'È UN ITALIANO DISOCCUPATO".
È di pochi giorni fa la notizia riguardante il ministro Fedeli, che tramite un suo decreto ha stabilito una corsia preferenziale per assumere gli immigrati come bidelli, scavalcando migliaia di italiani in attesa del posto.
La scuola del Ministro Fedeli è in linea con il modello di società che il Partito Democratico sta imponendo alla nostra Nazione: buonista, multietnica, anti-italiana e non curante della disoccupazione giovanile alle stelle, della crisi economica e dei tanti precari che aspettano l’assegnazione di un posto di lavoro. Sarà sufficiente, infatti, un banale permesso di soggiorno per accedere alle graduatorie ed ottenere un impiego, potendo contare su requisiti più vantaggiosi: una evidente manifestazione di quella sostituzione etnica che la sinistra vuole portare a termine. Non è neanche più vero che “fanno quei lavori che gli italiani non vogliono più fare”, dal momento che sono circa 20mila i nostri connazionali precari che attendono l’inserimento, forti anche di una precisa esperienza sul campo. L’ennesima vergogna, perpetrata nel silenzio generale e senza che i sindacati di sinistra - che in passato hanno eretto le barricate contro il precariato - spendano una sola parola.
La scuola italiana, come tutte le attività fondamentali per la nostra Nazione, dovrebbe mettere in pratica un semplice concetto: prima gli italiani. Nell’assegnazione dei posti di lavoro e delle case popolari, nell’accesso ai servizi e nelle attività pubbliche: prima la nostra gente, prima i nostri figli, prima il nostro popolo.