venerdì 13 aprile 2018

CASAGGì e FRATELLI D'ITALIA A LE PIAGGE: DIFENDERE LE PERIFERIE DAL DEGRADO PER GARANTIRE UN FUTURO A FIRENZE!



CASAGGì e FRATELLI D'ITALIA A LE PIAGGE: DIFENDERE LE PERIFERIE DAL DEGRADO PER GARANTIRE UN FUTURO A FIRENZE

Quest'oggi i militanti di Casaggì e Fratelli d'Italia Firenze - in collaborazione con il consigliere comunale Francesco Torselli - hanno lanciato una campagna di mobilitazione nelle periferie della città.

"Il quartiere de Le Piagge, come tutte le periferie della città, è abbandonato a se stesso: lo spaccio di droga è all’ordine del giorno, i furti sono continuo aumento, gli atti di vandalismo si moltiplicano e il degrado regna sovrano", dichiara Alessandro Draghi, portavoce della campagna.

"Alle promesse di Nardella e del Partito Democratico - prosegue Draghi - non sono mai seguiti i fatti: mentre si pensa a tutelare le lussuose vie dello shopping del centro storico - costruendo la città-vetrina che vogliono le grandi firme multinazionali - i quartieri periferici vengono lasciati nel degrado e nell’incuria, senza servizi e senza sicurezza, senza politiche abitative e senza centri di aggregazione".

"I recenti fatti di cronaca che riguardano il palazzo abbandonato tra via dell’Osteria e via Pistoiese, sgomberato grazie all'opera di Fratelli d'Italia nelle Istituzioni locali, sono la punta dell’iceberg: l'amministrazione comunale, che conosce perfettamente la situazione, ha scelto di non intervenire e di lasciare tutto così com'è, per evitare che gli spacciatori e i delinquenti si spostino nelle zone meno popolari, disturbando i facoltosi elettori di Renzi".

"Le folli politiche di finta integrazione - concludono da Casaggì - stanno producendo danni irreparabili, che i nostri figli pagheranno cari: alla crisi economica e all'assenza di futuro, infatti, si devono aggiungere la concorrenza sleale dei nuovi schiavi e la delinquenza dilagante di chi non vuole rispettare le nostre regole, le nostre tradizioni e la nostra identità. Saremo presenti, ogni giorno, nei quartieri popolari della città, dove molti di noi sono nati e cresciuti, per ribadire la nostra vicinanza a quei "cittadini di serie b" che la sinistra ha illuso e tradito".